
Z.ai lancia GLM-5.3: cresce il rischio cyber dell’AI
Z.ai presenta un modello open-weight che nei test dell’azienda raggiunge risultati di vertice nella ricerca e nello sfruttamento delle vulnerabilità. Può ridurre tempi e costi della difesa informatica, ma la futura pubblicazione dei pesi rende più difficile impedire che le stesse capacità vengano usate per attaccare sistemi reali
di Pierluigi Sandonnini






































