
AI Act, il Garante privacy chiede più tutele su dati e biometria
Il Garante approva lo schema di decreto che adegua l’ordinamento italiano all’AI Act, ma domanda poteri più chiari, risorse adeguate e maggiori garanzie per dati biometrici, lavoratori e persone sottoposte a sistemi ad alto rischio. Il nodo riguarda anche riconoscimento facciale, controlli di polizia e supervisione umana
di Pierluigi Sandonnini






































