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Accenture Technology Vision 2019: innovare plasmando il mondo intorno alle persone e scegliendo il momento giusto per offrire prodotti e servizi

Nell’era “post-digitale” le aziende di successo saranno quelle che daranno priorità a fiducia, responsabilità, privacy e sicurezza. E' quanto emerge dall’Accenture Technology Vision 2019, il report annuale di Accenture che individua i principali trend tecnologici che ridefiniranno il business nell’arco dei prossimi tre anni.

Claudia Costa

 

Diverse le opportunità per offrire realtà ed esperienze personalizzate. Nuove tecnologie e numerosi benefici, ma la trasformazione digitale “non sarà più un elemento differenziante, bensì il requisito minimo per rimanere in gioco. Le aziende devono soddisfare aspettative completamente nuove da parte di clienti, dipendenti e business partner, creando servizi innovativi e rispondendo ad una crescente richiesta di iper-personalizzazione e disponibilità on-demand”, dichiara Valerio Romano, Intelligent Cloud & Infrastructure Lead di Accenture per Italia, Europa Centrale e Grecia. Nell’era “post-digitale” le aziende di successo saranno quelle che daranno priorità a fiducia, responsabilità, privacy e sicurezza.

E’ quanto emerge dall’Accenture Technology Vision 2019 (per leggere il report completo, potete accedere a questo link), il report annuale di Accenture che individua i principali trend tecnologici che ridefiniranno il business nell’arco dei prossimi tre anni. La ricerca di quest’anno, “The Post-Digital Era is Upon Us — Are You Ready for What’s Next?”, individua la potenzialità delle tecnologie digitali nel comprendere i clienti in maniera più approfondita, nel fornire più canali per raggiungere i consumatori e nell’espandere gli ecosistemi con nuovi potenziali partner. Tuttavia, il digitale non è più un elemento distintivo, bensì il presupposto indispensabile per sedere al tavolo dei competitor.

“Parlare di un mondo post-digitale non significa dire che il digitale sia finito. Al contrario, stiamo ponendo una nuova domanda: poiché tutte le organizzazioni stanno sviluppando competenze digitali, cosa permetterà loro di distinguersi?”  ha commentato Paul Daugh, Accenture CTIO.

Il processo di ricerca ha incluso la raccolta di contributi da parte del Technology Vision External Advisory Board, un gruppo che comprende oltre venti esperti provenienti dal settore pubblico e privato, dal mondo accademico, da società di venture capital e da società imprenditoriali. Inoltre, il team di Technology Vision ha condotto interviste con luminari della tecnologia ed esperti del settore, nonché con quasi 100 membri della leadership Accenture. Parallelamente, Accenture Research ha condotto un sondaggio online globale tra 6.672 manager di business e IT per raccogliere dati sull’adozione delle tecnologie emergenti. Gli intervistati sono dirigenti di alto livello e direttori di aziende in 27 paesi e 20 settori industriali, la maggior parte delle quali con un fatturato annuo superiore a 6 miliardi di dollari.

 

Digitale come priorità aziendale, aspettative dei clienti in crescita e ricerca di nuove strategie competitive

Su oltre 6.600 manager di business e IT intervistati, il 94% ha affermato che negli ultimi tre anni il ritmo dell’innovazione tecnologica nelle proprie organizzazioni ha subito una accelerazione anche significativa. Quasi quattro su cinque (79%) ritengono che le tecnologie digitali, in particolare social, mobile, analytics e cloud, non siano più confinate in silos, ma abbiano superato il loro perimetro iniziale per diventare parte integrante del cuore tecnologico delle aziende.

Il riconoscimento collettivo delle tecnologie digitali come priorità di business porta la tecnologia dell’era digitale dall’essere un vantaggio distintivo a qualcosa di scontato. Come conseguenza, le aziende partiranno alla ricerca di nuovi modi per ottenere vantaggio competitivo.

Inoltre, da affrontare sarà anche un nuovo livello di aspettative da parte di consumatori, dipendenti e business partner. L’era post-digitale sarà caratterizzata da una forte pressione con clienti, dipendenti e società che avanzeranno le proprie richieste, ma anche opportunità per quelle aziende che sapranno offrire l’esperienza appropriata al momento giusto.

 

Conoscere i trend per mantenere alta la competizione

Le nuove tecnologie permettono di comprendere i propri clienti in maniera più approfondita, di utilizzare più canali per raggiungerli, di espandere gli ecosistemi con nuovi partner. Valori come fiducia, responsabilità e sicurezza diventano fattori critici di successo. Le aziende devono concentrarsi sull’adozione di nuove tecnologie, operando in modo etico e responsabile, con attenzione alla forza lavoro che va preparata al cambiamento”, dichiara Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia. “Nel nostro paese l’innovazione può e deve accelerare, guidata in prima battuta dai grandi player, che hanno capacità di scala e finanziaria. Le PMI possono cogliere le opportunità di crescita, a patto che siano in grado di mettere a sistema alcune capabilities facendo leva su piattaforme comuni, che permettano di innovare e, allo stesso tempo, liberare risorse da investire nello sviluppo della propria eccellenza”.

Le aziende che vogliono differenziarsi devono considerare cinque trend tecnologici che caratterizzeranno il futuro “post-digitale”:

  • DARQ Power: comprendere il DNA delle tecnologie DARQ. Il prossimo set di tecnologie che ogni azienda dovrà padroneggiare si chiama DARQ (distributed ledgers, artificial intelligence, extended reality and quantum computing) definito un catalizzatore per il cambiamento che offre nuove possibilità e consente di reinventare interi settori. Tra le tecnologie che influiranno maggiormente sulla loro organizzazione nei prossimi tre anni, il 41% dei dirigenti intervistati ha collocato al primo posto l’IA — più del doppio rispetto agli intervistati che hanno indicato qualsiasi altra tecnologia DARQ. Quando queste tecnologie raggiungeranno la maturità e convergeranno, consentiranno alle aziende di espandere le proprie capability digitali per creare esperienze intelligenti e altamente personalizzate in tempo reale, che contribuiscono a plasmare la vita di clienti, business partner e dipendenti.

  • Get to Know Me: identificare l’unicità dei consumatori e cogliere nuove opportunità. Le interazioni mediate dalla tecnologia stanno generando un’identità tecnologica in espansione per ogni consumatore. Una base “viva” di conoscenza fondamentale per comprendere la prossima generazione di consumatori e per offrire relazioni ricche, individualizzate e basate sull’esperienza. Più di quattro intervistati su cinque (83%) hanno dichiarato che i dati demografici digitali offrono alle loro organizzazioni un nuovo modo di individuare le opportunità di mercato in risposta ai bisogni non soddisfatti dei clienti.

 

  • Human+ Worker: trasformare l’ambiente di lavoro e valorizzare le persone. Con l’utilizzo della tecnologia i lavoratori stanno acquisendo nuove competenze ed esperienze, ampliando le loro capacità. Man a mano che la forza lavoro diventa “human+”, le aziende dell’era post-digitale devono abilitare e sostenere nuove modalità di lavoro. Oltre i due terzi (71%) dei dirigenti intervistati ritengono che i dipendenti della loro azienda siano più maturi dal punto di vista digitale rispetto all’azienda stessa e che si trovino quindi costretti ad aspettare che quest’ultima si metta al passo.

 

  • Secure Us to Secure Me: le imprese non sono vittime, ma vettori. Le attività di business dipendono sempre di più dagli ecosistemi in cui le imprese operano. La crescente interconnessione fra molteplici soggetti aumenta l’esposizione delle organizzazioni ai rischi. Le aziende devono riconoscere alla sicurezza un ruolo fondamentale nel momento in cui instaurano collaborazioni per fornire i migliori prodotti, servizi ed esperienze. Solo il 29% degli intervistati si è dichiarato certo che i propri partner di ecosistema si impegnino diligentemente a essere conformi e resilienti in materia di sicurezza.

 

  • MyMarkets: soddisfare le esigenze dei consumatori in tempo reale. La tecnologia sta creando un mondo di esperienze fortemente personalizzate e disponibili on demand, dove ogni singolo momento rappresenta un’opportunità, un mercato momentaneo. Le aziende devono reinventare la loro struttura organizzativa per individuare e cogliere queste opportunità. Sei intervistati su sette (85%) hanno dichiarato che la capacità di integrare personalizzazione e disponibilità in tempo reale di beni e servizi rappresenterà un nuovo importante vantaggio competitivo.

 

Conclusione

Secondo il report, per le aziende dell’era post-digitale l’innovazione consiste nel capire come plasmare il mondo intorno alle persone e scegliere il momento giusto per offrire prodotti e servizi. Le organizzazioni stanno muovendo i primi passi in un contesto che si adatta a ogni circostanza, dove i prodotti, i servizi e persino l’ambiente circostante sono personalizzati e dove le aziende si rivolgono all’individuo in molteplici momenti della sua vita e del suo lavoro, plasmando la sua realtà.

Il report rileva che le aziende che stanno ancora completando la loro trasformazione digitale sono alla ricerca di un vantaggio specifico, sia esso un servizio innovativo, una più elevata efficienza o una maggiore personalizzazione. Tuttavia, le aziende mirano a battere la concorrenza combinando queste tre forze per cambiare il modo in cui il mercato stesso funziona: da un solo mercato a tanti mercati personalizzati, on demand e in tempo reale.

 

 

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