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Mercato dell’AI in Italia vale 422 milioni di euro nel 2022

Il mercato dell’AI ha raggiunto nel 2022 un volume di circa 422 milioni di euro (+21,9%) e arriverà a 700 milioni nel 2025, con un tasso di crescita medio annuo del 22%. Sono i dati diffusi da Anitec-Assinform, l’associazione che in Confindustria raggruppa le aziende Ict

Pubblicato il 09 Feb 2023

AIRIA
Il mercato dell’intelligenza artificiale ha raggiunto nel 2022 un volume di circa 422 milioni di euro (+21,9%) e raggiungerà i 700 milioni nel 2025, con un tasso di crescita medio annuo del 22%. Sono i dati diffusi da Anitec-Assinform, l’associazione di Confindustria che raggruppa le aziende ICT, il 9 febbraio 2023. L’intelligenza artificiale, insieme ad altri abilitatori del mercato (Digital Enabler), come cybersecurity, big data e cloud, sarà un importante elemento di traino per lo sviluppo del mercato digitale italiano.

In Italia, nonostante le buone prospettive, il mercato dell’AI resta meno sviluppato rispetto agli altri Paesi più industrializzati. Fondamentale, quindi, avere una visione strategica che consenta di accelerare e potenziare gli investimenti delle imprese, rafforzare le competenze digitali dalla scuola al mondo del lavoro e acquisire maggiore consapevolezza e conoscenza delle potenzialità dell’AI.

Marco Gay

“Gli investimenti negli abilitatori di trasformazione digitale, come l’intelligenza artificiale, sono vitali per l’innovazione, per sostenere la resilienza delle imprese e abilitare nuovi modelli di business nonché trasformare filiere ed ecosistemi in tutti i settori – spiega Marco Gay, presidente di anitec assinform – I Digital Enabler, da un lato, consentono alle imprese di conoscere e monitorare al meglio i processi e, dall’altro, di produrre prodotti evoluti e con nuove funzionalità grazie a una profonda integrazione tra fisico e digitale. Le pmi rappresentano il 99% del nostro tessuto imprenditoriale, ma investono ancora troppo poco nel digitale, con una crescita inferiore rispetto ad altri segmenti business: dobbiamo cogliere questo momento e le opportunità del PNRR per spingere l’acceleratore sull’innovazione, per recuperare punti di produttività, rafforzare le nostre filiere industriali e restare leader industriali nel mondo. Siamo convinti che partendo dal territorio, dal confronto diretto e concreto tra e con le piccole e medie imprese si possa fare la differenza e incoraggiare un’adozione consapevole dell’AI”.

Il roadshow di Anitec-Assinform e Piccola Industria

Il 9 febbraio 2023, a Verona, si è tenuta la prima tappa del roadshow con Confindustria Veneto e Confindustria Verona “l’Intelligenza Artificiale a servizio delle pmi: use cases e ambiti di sviluppo”, organizzato da Piccola Industria Confindustria e Anitec-Assinform, in collaborazione con la rete dei Digital Innovation Hub.

Un roadshow che toccherà tutte le regioni italiane, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare le piccole imprese associate a Confindustria sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Saranno le imprese stesse, a raccontare le proprie esperienze e strategie di impiego dell’AI in azienda, grazie alla presentazione di casi concreti e al confronto diretto con i partecipanti.

“L’intelligenza artificiale applicata all’impresa, nell’immaginario comune, è spesso associata ad attività legate ai giganti del settore tech – ha dichiarato Giovanni Baroni, presidente Piccola Industria di Confindustria – È invece importante comprendere come questa disciplina sia alla portata di tutte le imprese. Infatti, può essere applicata in ogni realtà industriale, a prescindere dalla dimensione, e assicurare benefici in termini di minori costi e maggiore efficienza, contribuendo anche al raggiungimento di criteri Esg sempre più richiesti dal mercato e dagli investitori”.

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