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Microsoft Ignite 2023: l’AI generativa sta guidando il cambiamento



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All’appuntamento più importante dell’anno per il colosso di Redmond presentata la nuova infrastruttura cloud guidata dall’AI, grazie alla partnership con OpenAI e all’integrazione delle funzionalità di ChatGPT. Introdotte anche nuove GPU ottimizzate per l’AI e due chip progettati da Microsoft: Azure Maia e Cobalt. Bing Chat e Bing Chat Enterprise diventeranno Copilot

Aggiornato il 17 nov 2023



Microsoft Ignite 2023

Ignite è da sempre un momento per presentare i progressi tecnologici di Microsoft. Focus dell’edizione 2023 è l’AI di nuova generazione e la sua capacità di trasformare e innovare il mondo del lavoro in ogni settore.

Durante Ignite 2023, Microsoft ha annunciato importanti avanzamenti e progressi con oltre 100 novità e annunci sul fronte AI. Qui di seguito alcuni annunci chiave.

Infrastruttura cloud guidata dall’AI

Grazie alla partnership con OpenAI e l’integrazione delle funzionalità di ChatGPT negli strumenti utilizzati per la ricerca, la collaborazione, il lavoro e l’apprendimento, Microsoft sta ripensando l’infrastruttura cloud per garantire l’ottimizzazione su ogni livello dello stack hardware e software.

Le novità più importanti includono l’introduzione di nuove GPU ottimizzate per l’AI e di due chip progettati da Microsoft, come:

  • Microsoft Azure Maia, AI Accelerator chip progettato per supportare addestramenti e inferenze cloud-based per i flussi di lavoro AI, come i modelli di OpenAI, Bing, GitHub Copilot e ChatGPT.
  • Microsoft Azure Cobalt, un chip cloud-native basato su architettura Arm ottimizzato per migliori performance, efficienza energetica e ottimizzazione dei costi
  • Inoltre, Microsoft annuncia la disponibilità generale di Azure Boost, un sistema che rende più veloce lo storage e il networking spostando questi processi dai server host su hardware e software appositamente creati.

Espansione di Copilot: disponibile dal 1° dicembre

Microsoft sta lavorando a un Copilot per tutti e per ogni attività e, in quest’ottica, sta ampliando gli strumenti Copilot per migliorare la produttività guidata dall’AI in vari ruoli e funzioni, andando oltre l’uso individuale. Oltre a nuove funzionalità legate a Copilot in Microsoft 365, l’azienda ha annunciato anche ulteriori soluzioni tra cui:

  • Microsoft Copilot Studio, un tool low-code che consente alle aziende di costruire copilot personalizzati;
  • Microsoft Copilot for Service per integrare l’AI generativa nel customer service;
  • Copilot in Microsoft Dynamics 365 Guides che, unendo il potere della GenAI alla realtà mista, può aiutare gli operatori in prima linea a risolvere problematiche complesse impreviste in modo rapido senza impattare sul normale flusso di lavoro;
  • Microsoft Copilot for Azure, il copilota per i professionisti IT che semplifica la gestione delle operazioni IT di ogni giorno. Inoltre, nello sforzo di rendere Copilot più accessibile a tutti, Microsoft annuncia che Bing Chat e Bing Chat Enterprise diventeranno semplicemente Copilot, che uscirà dall’anteprima e sarà generalmente disponibile a partire dal 1° dicembre.

Connessione tra dati aziendali e strumenti di AI

Microsoft si impegna a creare un’esperienza integrata e semplificata per promuovere una connessione sempre maggiore tra i dati di un’organizzazione e gli strumenti di AI. Microsoft Fabric cambia il modo in cui i team lavorano con i dati, riunendo tutto il patrimonio di dati in un’unica piattaforma alimentata dall’intelligenza artificiale.

Più valore per gli sviluppatori con Azure AI

Grazie alla preview di Azure AI Studio, ora Microsoft mette a disposizione una piattaforma unificata che consente alle organizzazioni di esplorare, costruire, testare e distribuire applicazioni AI in un unico luogo. Grazie ad Azure AI Studio, le aziende possono progettare i propri copiloti, l’addestrarli o sviluppare modelli fondamentali e open-source con dati forniti dall’utente.

Microsoft estende il Copyright Commitment ad Azure OpenAI Service, garantendo un ambiente AI responsabile. Azure AI Content Safety è ora generalmente disponibile e aiuta le organizzazioni a rilevare e mitigare i contenuti dannosi e a creare esperienze online migliori. I clienti possono utilizzare Azure AI Content Safety come sistema di sicurezza integrato all’interno di Azure OpenAI Service, per modelli open-source come parte del loro prompt engineering in Azure Machine Learning o come servizio API indipendente.

Integrazione di Windows AI

A Ignite 2023 Microsoft annuncia che Windows 11 e Windows 365 si arricchiscono di nuove esperienze di AI per l’IT e i lavoratori per rendere l’intelligenza artificiale ancora più accessibile attraverso più dispositivi. Windows AI Studio offre invece una nuova suite di strumenti di AI e produttività per gli sviluppatori.

Nvidia AI Foundry Service

Per aiutare le imprese e le startup a potenziare lo sviluppo, la messa a punto e la distribuzione dei propri modelli AI personalizzati su Microsoft Azure, Nvidia annuncia il proprio AI Foundry Service su Azure. AI Foundry Service riunisce tre elementi – una raccolta di modelli Nvidia AI Foundation, il framework e gli strumenti Nvidia NeMo e il supercomputing e i servizi Nvidia DGX Cloud AI – che offrono alle aziende una soluzione end-to-end per la creazione di modelli AI generativi personalizzati

Piattaforma operativa di sicurezza unificata

Durante Microsoft Ignite 2023 sono state presentate nuove tecnologie per migliorare la sicurezza in tutta la suite di soluzioni Microsoft e affrontare l’evoluzione del panorama delle minacce. La Unified Security Operations Platform nasce dalla combinazione di Microsoft Sentinel e Microsoft Defender XDR e incorpora le esperienze di Security Copilot e l’intelligenza artificiale generativa per proteggere dalle minacce e semplificare il lavoro dei responsabili di sicurezza. L’espansione di Security Copilot in Intune, Purview ed Entra aiuta ulteriormente gli amministratori IT a gestire scenari complessi, offrendo strumenti di risoluzione dei problemi, alert di sicurezza e analisi “what if” per migliorare la governance e la compliance.

Microsoft presenta la nuova edizione del Work Trend Index

A otto mesi dall’annuncio di Copilot per Microsoft 365, Microsoft presenta una nuova edizione del suo Work Trend Index per evidenziare l’impatto di Copilot nelle organizzazioni, i cui benefici in termini di produttività sono reali. Il 70% degli utenti di Copilot ha dichiarato di aver incrementato la propria produttività mentre il 68% ha affermato che Copilot ha migliorato la qualità del proprio lavoro. In generale, è aumentata la rapidità nello svolgere compiti specifici (ricerca, scrittura e sintetizzazione) per il 29% degli intervistati. Inoltre, gli utenti hanno dichiarato che grazie a questo strumento le riunioni perse vengono recuperate più rapidamente e il 77% non vuole più rinunciarvi.

Le nuove CPU AMD per l’AI generativa

AMD e Microsoft hanno mostrato come l’acceleratore AMD Instinct MI300X e le CPU AMD EPYC e AMD Ryzen dotate di motori AI stanno abilitando nuovi livelli di servizi e capacità di calcolo. Dall’AI generativa e l’elaborazione riservata al cloud computing e ai PC AI, AMD offre ai clienti Microsoft nuove funzionalità, tra cui:

  • Alimentazione dell’AI con AMD Instinct MI300X
  • l’acceleratore AMD Instinct MI300X alimenterà la nuova serie di macchine virtuali (VM) ND MI300x v5 ottimizzate per i carichi di lavoro AI. 
  • Cloud Computing con AMD EPYC
  • i processori AMD EPYC di quarta generazione vengono ora distribuiti su Microsoft Azure per una nuova generazione di macchine virtuali general-purpose, ad alta intensità di memoria e ottimizzate per il calcolo.
  • AI per PC
  • AMD Ryzen AI, il primo acceleratore AI dedicato per processore x86, è ora disponibile in 50 sistemi Microsoft. Attualmente sono disponibili sul mercato milioni di PC AMD AI, alimentati da processori Ryzen serie 7000 con Ryzen AI integrato.
AMD Instinct MI300X

Inoltre, Microsoft ha annunciato la disponibilità generale delle macchine virtuali della serie NGads, una nuova aggiunta alla serie N di macchine virtuali Azure accelerate da GPU per la visualizzazione, alimentate da GPU AMD Radeon PRO V620 e CPU AMD EPYC di terza generazione. La serie NG può essere utilizzata per diverse classi di carichi di lavoro su GPU, tra cui giochi, VDI e rendering.

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