Lenovo scende in campo nell'intelligenza artificiale - AI4Business
16 novembre 2018
FacebookTwitterLinkedIn

Lenovo scende in campo nell’intelligenza artificiale

Gianluigi Torchiani

Lenovo aumenta gli investimenti nell’intelligenza artificiale con l’obiettivo di semplificare l’adozione da parte delle imprese, dando vita anche a 3 centri di innovazione sparsi per il mondo. Presentate anche due nuove famiglie di prodotto

L’Intelligenza Artificiale è diventata un tema che sta interessando in misura crescente i vendor IT, compresi quelli legati a un’impostazione più tradizionale. A dimostrazione del fatto che si tratta di un trend tecnologico che non può non essere cavalcato. L’ultimo annuncio in ordine di tempo arriva da un gigante come Lenovo che, nell’ambito della conferenza Supercomputing 2017,  ha presentato nuove iniziative pensate per consentire ai clienti di abbracciare l’intelligenza artificiale e inserirla all’interno delle proprie organizzazioni, con lo scopo di ottenere funzionalità di intelligenza aumentata (Augmented Intelligence) in grado di migliorarne produttività e risultati. Sfruttando le preesistenti conoscenze della multinazionale asiatica nell’high performance computing e grazie a un ulteriore investimento di 1,2 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo e iniziative legate all’AI, la divisione Data Center Group del gruppo ha inaugurato tre AI Innovation Center a Morrisville, (North Carolina, USA) Stoccarda e Pechino, con l’obiettivo di aiutare i clienti a scoprire come l’AI può risolvere le più importanti sfide di business e umanitarie. In questi centri saranno al lavoro più di 100 data scientist di Lenovo e sviluppatori specializzati in AI sono già al lavoro per progettare soluzioni, ad hoc, mentre i clienti di Lenovo avranno l’opportunità di provare e affinare le applicazioni e i carichi di lavoro su diversi sistemi ottimizzati per le alte prestazioni.

 

I ricercatori della University College London, ad esempio, stanno lavorando alla ricostruzione degli eventi di collisione delle particelle ad alta energia che avvengono nell’ambito del progetto ATLAS presso il Large Hadron Collider, il più grande e potente acceleratore di particelle al mondo, al CERN di Ginevra. Grazie alla collaborazione con Lenovo, i ricercatori della UCL mirano ad applicare la Augmented Intelligence alla ricostruzione delle traiettorie delle particelle utilizzando i dati delle immagini fornite da ATLAS in maniera molto più efficiente che non con i metodi tradizionali.

Lenovo: tre passaggi per l’intelligenza aumentata

Tre sono i passaggi che, nella visione di Lenovo, permettono di andare verso la Augmented Intelligence:

• Scoperta: aiutare i clienti a scoprire le potenzialità e i vantaggi dell’AI in un’ampia casistica d’uso
• Sviluppo: fornire hardware ottimizzato per l’AI e una scelta di infrastrutture AI per accelerare lo sviluppo delle applicazioni
• Installazione: installazione rapida con soluzioni end-to-end semplificate e competenze di servizio professionali

Nuovi prodotti Lenovo per supportare i carichi

Per consentire ai clienti di perseguire queste funzionalità di trasformazione Lenovo ha annunciato due offerte di prodotto progettate specificamente per i carichi di lavoro futuri:

1)Nuove GPU per ThinkSystem SD530, comprensive del supporto per i più recenti acceleratori di GPU NVIDIA Tesla V100 basati sull’architettura Volta e per la famiglia di processori Intel Xeon Scalable Systems. ThinkSystem SD530 è adattabile alle esigenze dei clienti che ricercano potenza e scalabilità per guidare ambienti grandi e complessi quali l’HPC e le offerte software defined. Con il nuovo Tesla V100, il ThinkSystem SD530 diventa una scelta importante per le applicazioni di AI, compresi i carichi di lavoro di training e di deduzione.

2)  Lenovo Intelligent Computing Orchestrator (LiCO):  una suite di gestione con un’interfaccia grafica di uso intuitivo che aiuta ad accelerare lo sviluppo di applicazioni di AI. LiCO comprende i più usati framework sorgenti di AI, monitora la formazione nelle reti neurali, pianifica i carichi di lavoro di AI in ambienti multiprogetto ed è in grado di lavorare con diversi solution provider.

“Siamo convinti che le macchine non sostituiranno gli umani, ma che accresceranno e aiuteranno le nostre attività in ogni aspetto della vita; questa è una vision che chiamiamo intelligenza aumentata. Lavorare con l’AI è un’attività complessa che richiede una notevole capacità di calcolo e livelli di competenza tecnica non facilmente disponibili ai nostri clienti –  ha commentato Madhu Matta, vice president e general manager del segmento AI and HPC di Lenovo DCG – . Abbiamo creato un completo ecosistema che ci consente di aiutare i nostri clienti a utilizzare appieno le potenzialità dell’intelligenza aumentata”.

Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore gruppo Digital 360

FacebookTwitterLinkedIn

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


FacebookTwitterLinkedIn

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all’uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi