Intelligenza Artificiale: le tendenze di questo 2018

Il nuovo CB Insights report svela quali sono le tendenze top da monitorare in questo 2018 sul fronte dell’Intelligenza Artificiale. Si tratta di tecnologie che, all’apparenza, possono sembrare ancora insignificanti ma che stanno rivoluzionando molti aspetti della vita delle persone e del business

Pubblicato il 26 Apr 2018

Intelligenza

Intelligenza Artificiale, il nuovo CB Insights report svela quali sono le tendenze top da monitorare in questo 2018 . Si tratta di tecnologie che, all’apparenza, possono sembrare ancora insignificanti ma che stanno rivoluzionando molti aspetti della vita delle persone e del business. Il canale Ict non può ignorare questi fenomeni

Le applicazioni di Intelligenza Artificiale (IA) oggi si concentrano su ambiti e compiti ancora piuttosto ristretti. Tuttavia, questi task basati su Artificial Intelligence (AI) stanno via via ridefinendo le modalità di lavorare, di fare impresa, ed hanno un enorme impatto sull’economia globale in svariati mercati ed industry. È questo il quadro sommario che esce dall’ultimo report targato CB Insights che fotografa le principali tendenze dell’Intelligenza Artificiale che gli analisti della società americana monitoreranno ed analizzeranno in dettaglio nel corso di questo 2018.

Intelligenza Artificiale investimenti in crescita
Intelligenza Artificiale: investimenti in continua crescita  (fonte: CB Insights)

L’analisi di CB Insights deriva da un attento esame del proprio database (composto da oltre mille aziende che operano nello specifico nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale a livello globale) sul quale gli esperti hanno condotto interviste e reportage per capire e tracciare le tendenze in atto.

In linea generale, ciò che emerge è un cambio radicale nelle modalità lavorative con l’utilizzo di tecnologie avanzate (analisi dei dati ed automazione nello specifico) che permetteranno di rendere più efficienti e rapidi tutti i task ripetitivi e più efficaci i processi decisionali.

Queste le tendenze che CB Insights suggerisce di “tenere d’occhio”:

1) Manutenzione dei robot

Mentre i robot alimentati dall’Intelligenza Artificiale e altre forme di automazione assumeranno sempre più valore per svolgere ruoli ripetitivi, i ruoli precedentemente svolti dagli esseri umani cambieranno. CB Insights ritiene che nel giro di pochi si svilupperanno sempre più richieste da parte delle aziende di servizi di assistenza e supporto per il mantenimento e il funzionamento dei robot.

2) Intelligenza Artificiale per X

A causa degli ampi usi dell’Intelligenza Artificiale, CB Insights ha notato che le aziende probabilmente offriranno l’Intelligenza Artificiale per le soluzioni “out-of-the-box” (soluzioni software “pronte all’uso). Di fatto, l’IA e le tecnologie correlate come l’apprendimento automatico continuano a diffondersi a ritmi sempre più elevati e presto diventeranno le fondamenta tecnologiche per lo sviluppo di software e applicazioni moderne.

3) Cina contro gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono il leader per quanto riguarda gli investimenti di Intelligenza Artificiale, ma stanno perdendo quota rispetto all’avanzamento “feroce” della Cina, il cui lavoro in questo campo sta crescendo a un ritmo esponenziale. Le tecnologie come riconoscimento facciale e chip di intelligenza artificiale stanno alimentando l’ascesa della Cina, dal momento che il paese impiega più dollari nel finanziamento totale dell’Intelligenza Artificiale rispetto agli Usa. Un trend da tenere in considerazione perché le migliori tecnologie hardware (in particolare chip di IA) e software (come quelle del riconoscimento facciale) potrebbero arrivare proprio dalla Cina.

La Cina domina i fondi sull'Intelligenza Artificiale
La Cina è in posizione dominante per i fondi sull’Intelligenza Artificiale (fonte: CB Insights)

4) Cybersecurity: le guerre sfrutteranno sempre più l’Intelligenza Artificiale

L’IA sarà la spina dorsale dei nuovi sforzi di cybersecurity, anche e soprattutto a livelli governativi ed internazionali. Poiché la sicurezza informatica si fonde sempre più con la “guerra tradizionale”, l’IA sarà utilizzata per rilevare le minacce e aiutare a rispondere alle violazioni, anche di natura fisica. Questo significa un maggiore impegno per i partner di canale nella selezione dei fornitori e nello sviluppo di competenze tecnologiche sempre più specifiche.

5) La voce deve arrivare ai mercati non di lingua inglese

Secondo il rapporto, assistenti vocali come Amazon Alexa, l’assistente di Google e Siri di Apple stanno crescendo in popolarità, ma sono limitati nel loro supporto linguistico. Nel 2018, queste aziende competeranno sempre più per conquistare mercati non di lingua inglese. I partner che sapranno sfruttare questo trend saranno in grado di offrire servizi personalizzati basati sulla lingua più idonea per l’azienda cliente e questo rappresenterà un plus nella capacità di offerta.

6) L’automazione del “colletto bianco”

Il software e gli strumenti potenziati con Intelligenza Artificiale aumenteranno la produttività degli impiegati nel 2018. Questa è una tendenza che il canale può considerare da una duplice prospettiva: offrire servizi di produttività automatizzata alle aziende clienti; approfittare di queste tecnologie per automatizzare i propri task interni.

7) L’hype sull’apprendimento automatico morirà

L’industria ha raggiunto l’interesse maggiore sul fronte del Machine Learning (apprendimento automatico) nel 2017 e l’hype sta iniziando a decrescere con il normalizzarsi della tecnologia. Molto presto, l’Intelligenza Artificiale sarà una “posta in gioco negli strumenti software aziendali, non un fattore di differenziazione”, si legge nel rapporto di CB Insights. Questo significa che il Machine Learning raggiungerà la maturità tale da essere considerata quasi una commodity necessaria.

8) Amazon, Google, Microsoft dominano l’IA aziendale

Gli stessi giganti tecnologici che dominano il cloud pubblico dominano anche il mercato dell’Intelligenza Artificiale. Queste aziende offrono spesso l’IA come servizio per semplificare il processo di adozione da parte delle aziende.

9) L’Intelligenza Artificiale sta arrivando alla diagnostica clinica

Negli Stati Uniti si sta iniziano a considerare l’Intelligenza Artificiale come uno strumento differenziante nella diagnostica medica. Gli strumenti di riconoscimento delle immagini potrebbero essere utilizzati per aiutare i medici a diagnosticare e curare in modo più efficace i pazienti, con conseguenti percorsi di efficienza della sanità pubblica. Una tendenza che i partner specializzati nel settore HealthCare o i system integrator potrebbero cavalcare presto anche in Italia.

10) AI fai da te

Nonostante la complessità dell’Intelligenza Artificiale, è più facile che mai per i non esperti iniziare a sperimentare con la tecnologia. Tra librerie software open source, centinaia di API e SDK e kit di assemblaggio semplificati (messi anche a disposizione in cloud dai grandi player), la barriera all’entrata si sta abbassando notevolmente e questo consente ai partner di canale di offrire alle aziende utenti soluzioni avanzate con più facilità e minori investimenti.

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