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AI e contabilità: il toolkit essenziale per il commercialista



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Occorre andare ben oltre la semplice automazione dei processi tradizionali. Si tratta di un salto evolutivo che apre nuove frontiere nella gestione e analisi dei dati, permettendo di ottenere insight più dettagliati e previsioni più accurate

Pubblicato il 8 mar 2024

Federico Loffredo

Dottore Commercialista in Venezia



Irpa commercialisti

AI nella contabilità: sì, ma come? Quando un’innovazione prende largamente piede come sta facendo l’AI è lecito farsi delle domande sui “termini d’uso”. In questo articolo esploriamo alcuni di questi termini.

Trasformazioni digitali nella professione contabile

La professione contabile sta attraversando un’epoca di trasformazione digitale, una rivoluzione guidata principalmente dall’intelligenza artificiale. Questa innovazione promette di riscrivere le regole del gioco per i commercialisti, introducendo nuovi strumenti e metodologie che stanno riplasmando il presente e direzioneranno il futuro della contabilità.

Includere l’AI nella contabilità significa andare ben oltre la semplice automazione dei processi tradizionali. Si tratta di un salto evolutivo che apre nuove frontiere nella gestione e analisi dei dati, permettendo di ottenere insight più dettagliati e previsioni più accurate. Questo avanzamento non solo porta a un incremento dell’efficienza e della precisione, ma arricchisce significativamente il ruolo professionale del commercialista. Da semplice gestore di numeri, il commercialista si potrebbe trasformare in un interprete qualificato di informazioni complesse, dal valore aggiunto inestimabile per i suoi clienti.

Non solo: la digitalizzazione sta modificando l’interazione tra commercialisti e clienti. L’automazione dei compiti più routinari libera tempo prezioso, che può essere impiegato per approfondire l’analisi strategica e personalizzare i rapporti non solo lavorativi, ma anche, e in primo luogo, umani.

In uno scenario del genere, i commercialisti che abbracciano l’AI e si adattano a queste trasformazioni non solo stanno tenendo il passo con i tempi, ma si stanno anche posizionando come pionieri e leader nel loro campo. È un’operazione semplice? Non necessariamente; ma sfruttando le opportunità offerte dalla tecnologia moderna i commercialisti di oggi hanno la possibilità di ridefinire un nuovo standard per la professione contabile, uno standard che combina competenza tecnologica e acume strategico.

Perché l’AI interessa i commercialisti?

Ora, posto che il cambiamento tecnologico non è arrestabile con uno schiocco di dita, è importante capire come interessi la nostra professione (e anche quale sia il modo migliore per gestirlo). L’AI, lo sappiamo tutti, sta ormai diventando un argomento ineludibile pressoché in ogni settore, quello della contabilità non escluso, anche se non tutti ancora ne comprendono appieno il potenziale. Al di là delle semplici automazioni, l’AI rappresenta una svolta fondamentale per i commercialisti, offrendo strumenti che possono trasformare radicalmente il loro approccio al lavoro.

Un aspetto cruciale dell’AI nella contabilità è la sua capacità di analizzare e interpretare grandi volumi di dati in modo molto più rapido ed efficace rispetto ai metodi tradizionali. Questo non solo significa un risparmio di tempo significativo, ma apre anche la porta a livelli di insight e precisione precedentemente irraggiungibili. Ad esempio, l’AI può identificare tendenze e anomalie nei dati finanziari che potrebbero sfuggire all’analisi umana, offrendo ai commercialisti una visione più completa e dettagliata della situazione finanziaria dei loro clienti.

Ai contabilità

L’AI cambia il modo di interagire con i clienti

Inoltre, l’AI sta cambiando il modo in cui i commercialisti interagiscono con i loro clienti. Con l’automazione dei compiti più ripetitivi, i commercialisti hanno più tempo da dedicare alla consulenza personalizzata e alla pianificazione strategica. Questo sposta il focus dal semplice calcolo dei numeri alla creazione di valore aggiunto per i clienti.

Un altro aspetto importante è l’impiego dell’AI per la conformità normativa e la gestione del rischio. Con l’evoluzione continua delle normative fiscali e finanziarie, l’AI può aiutare i commercialisti a rimanere aggiornati e a garantire che i loro clienti siano sempre in linea con le ultime disposizioni, riducendo il rischio di errori e sanzioni.

In sintesi, l’AI interessa i commercialisti perché offre nuove possibilità per migliorare la qualità del loro lavoro, per fornire un servizio più completo e personalizzato ai clienti e per orientarsi con maggiore sicurezza nel complesso panorama normativo. L’adozione dell’AI non è solo questione di “stare al passo”: è anche questione di saper sfruttare attivamente le opportunità offerte dalla tecnologia per arricchire e potenziare la professione contabile.

Consigli per sfruttare il potenziale dell’AI nella contabilità

Dopo aver compreso il peso che potrebbe avere – e già sta avendo – l’AI nella contabilità, è essenziale considerare come i commercialisti possano sfruttare al meglio questa tecnologia.

Ecco tre consigli pratici per massimizzare il potenziale dell’AI nello studio contabile:

  1. Formazione continua. La formazione continua è fondamentale per capire e utilizzare efficacemente l’AI. Questa non si limita solo alle basi tecniche, ma include anche l’aggiornamento sulle ultime tendenze e applicazioni dell’AI specifiche per la contabilità. Una comprensione approfondita dell’AI permette ai commercialisti di sfruttare al meglio le sue capacità analitiche e predittive.
  2. Scegliere gli strumenti giusti. La selezione degli strumenti di AI adatti è cruciale. Valutate attentamente quali applicazioni di AI si adattano meglio alle esigenze del vostro Studio e dei vostri clienti. Questo potrebbe includere software per l’automazione dei processi, strumenti di analisi predittiva o sistemi di gestione del rischio.
  3. Approccio olistico. Integrare l’AI nella contabilità richiede un approccio olistico che consideri l’impatto della tecnologia su tutti gli aspetti del lavoro. Ciò implica ripensare i flussi di lavoro, adattare le strategie di comunicazione e assicurarsi che tutto lo Studio sia allineato con le nuove tecnologie. Un approccio olistico garantisce che l’AI sia integrata in modo armonioso e produttivo, migliorando l’efficienza e la qualità del servizio offerto.

AI nella contabilità: alcune utili applicazioni

In linea con i consigli forniti, impossibile non concludere il nostro toolkit con due applicazioni pratiche dell’AI che stanno già apportando miglioramenti significativi in campo contabile:

  • Analisi predittiva e gestione del rischio. L’AI offre strumenti avanzati per l’analisi predittiva, che possono essere particolarmente utili nella gestione del rischio finanziario e nella pianificazione fiscale. Utilizzando algoritmi che analizzano tendenze storiche e dati attuali, l’AI può fornire previsioni utili per la pianificazione strategica. Questo tipo di analisi consente ai commercialisti di fornire consulenze basate su dati, supportando i clienti nelle decisioni finanziarie.
  • Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP) per l’analisi dei documenti. L’AI, attraverso l’elaborazione del linguaggio naturale, può essere utilizzata per analizzare documenti contabili e finanziari. Questo permette ai commercialisti di estrarre rapidamente informazioni rilevanti da grandi volumi di testo, migliorando l’efficienza e riducendo il tempo impiegato per l’analisi manuale dei documenti.

Queste applicazioni dimostrano come l’AI possa essere sfruttata per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi contabili. Adottando un approccio informato e strategico all’AI, i commercialisti possono sfruttare questi strumenti per migliorare i loro servizi e offrire un valore aggiunto significativo ai loro clienti.

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