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AI generativa, due start-up sfidano OpenAI nella scrittura di testi

AI21 Labs lancia Wordtune Spices per assistere gli scrittori. DeepL risponde con Write, un concorrente di Grammarly [...]
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AI21 Labs ha lanciato Wordtune Spices, un add-on alla sua popolare piattaforma di editor Wordtune, che offre una sfida per rivaleggiare con ChatGPT di OpenAI fornendo agli utenti collegamenti a fonti basate sul web – qualcosa che ChatGPT non fa. Spices ha anche lo scopo di lavorare al fianco di uno scrittore per assisterlo nel processo di scrittura. Ad esempio, può generare una gamma di opzioni di testo per aggiungere e migliorare le frasi o suggerire statistiche per rafforzare un argomento o affinare un dettaglio.

AI21 Labs, con sede a Tel Aviv, ha anche pubblicato un documento di ricerca che scava nella fattualità e nella tracciabilità delle fonti di Spices, sostenendo che include i “risultati scientifici più forti fino ad oggi nel far sì che qualsiasi modello linguistico standard generi informazioni fattuali che possono essere ricondotte alle sue fonti”.

DeepL lancia Write, un concorrente di Grammarly

Sulla scia della raccolta fondi di oltre 100 milioni di dollari, DeepL, con sede a Colonia, in Germania, ha annunciato il lancio di DeepL Write, uno strumento di scrittura AI che va oltre le capacità di traduzione dell’azienda per migliorare la comunicazione scritta sia in inglese (britannico o americano) che in tedesco. Per il momento, quindi, non è utilizzabile per testi in italiano.

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In un post sul blog, DeepL ha spiegato che Write “affronta più della semplice grammatica: permette il controllo della scrittura, offrendo suggerimenti su fraseggio, tono, stile e scelta delle parole. Con così tante opzioni, non compromette mai la voce autentica”. In questo, quindi, Write si propone come un concorrente di Grammarly.

 

 

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