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The European House – Ambrosetti e Microsoft Italia: AI Generativa destinata a rivoluzionare il settore finanziario italiano



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Uno studio di The European House – Ambrosetti e Microsoft Italia evidenzia il potenziale di questa tecnologia e le sue applicazioni: l’impulso nel solo settore finanziario potrebbe generare fino a 23 miliardi di valore aggiunto per l’Italia, corrispondente all’1,3% del PIL nazionale

Pubblicato il 31 mag 2024



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L’impulso dell’AI nel solo settore finanziario potrebbe generare fino a 23 miliardi di valore aggiunto per l’Italia, corrispondente all’1,3% del PIL nazionale. E’ quanto emerge dallo studio “AI 4 Financial Services: Impatti e use case dell’Intelligenza Artificiale Generativa per il mondo finanziario italiano”, condotto da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Microsoft Italia e presentato il 31 maggio al The European House – Ambrosetti Technology Forum.

Gli effetti economici tangibili sul settore finanziario italiano

L’AI Generativa rappresenta una svolta tecnologica con il potere di modificare radicalmente il modo in cui le aziende e gli individui operano e interagiscono con la società. Il settore finanziario si distingue come uno dei pionieri nella marcia verso l’intelligenza artificiale, sia per la maturità dei casi d’uso, sia per le potenziali ripercussioni economiche. Secondo i dati dello studio “AI 4 Italy – Impatti e prospettive dell’Intelligenza Artificiale generativa per l’Italia e il Made in Italy”, presentato nel settembre 2023, l’ambito finanziario si evidenzia come il principale sia in termini di impatto potenziale sulla produttività, sia come settore dove i casi d’uso dell’AI generativa sono attualmente più avanzati a livello tecnologico ed industriale.

Ma quali sono gli effetti economici tangibili sul settore finanziario italiano e sulle singole entità finanziarie? Qual è il reale grado di implementazione dell’AI Generativa nelle aziende italiane? E, soprattutto, come trarne il massimo vantaggio?

L’obiettivo dello studio “AI 4 Financial Services: Impatti e use case dell’Intelligenza Artificiale Generativa per il mondo finanziario italiano”, presentato il 31 maggio è rispondere a queste domande. Lo studio mira a esplorare gli effetti percepiti e la prontezza delle istituzioni finanziarie italiane a sfruttare i vantaggi dell’Intelligenza Artificiale Generativa. In questo contesto, l’iniziativa si configura come un proseguimento dello studio “AI 4 Italy – Impatti e prospettive dell’Intelligenza Artificiale generativa per l’Italia e il Made in Italy”, presentato nel settembre 2023 al Forum Annuale di The European House – Ambrosetti «Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive».

AI 4 Financial Services: impatti e use case dell’Intelligenza Artificiale Generativa per il mondo finanziario italiano

La realizzazione dello studio si è avvalsa delle robuste evidenze ottenute attraverso un sondaggio che ha coinvolto 21 Chief Technology Officer delle principali istituzioni finanziarie italiane, mettendo in luce le tendenze del sistema finanziario italiano, con un focus particolare sulla disponibilità ad adottare le tecnologie di AI Generativa, sui campi di applicazione e l’utilizzo effettivo, nonché sulla percezione delle opportunità e degli impatti della tecnologia nel settore dei servizi finanziari. Lo studio ha inoltre raggruppato i casi d’uso dell’AI Generativa in cinque differenti cluster, differenziandoli in base al focus dell’utilizzo, il livello di compliance e maturità e gli impatti.

I principali risultati dello studio

Ecco i principali risultati dello studio:

1. Il settore finanziario è quello dove si prevede il maggiore impatto dell’AI Generativa e dove gli use case sono più avanzati: l’impulso dell’AI nel solo settore finanziario potrebbe generare fino a 23 miliardi di valore aggiunto per l’Italia, corrispondente all’1,3% del PIL nazionale.

2. L’AI nel settore FSI è già una realtà: il 100% delle istituzioni finanziarie dichiara di voler utilizzare o di avere già progetti di AI Generativa in fase di implementazione o sperimentazione.

3. I casi d’uso dell’AI Generativa nel settore finanziario sono trasversali a tutti i processi aziendali. Gli effetti di questa tecnologia vanno dall’ottimizzazione dei processi interni, all’engagement dei clienti fino a permettere lo sviluppo di nuovi modelli di business L’AI generativa è una tecnologia rivoluzionaria che offre enormi opportunità per il settore finanziario e per l’Italia. Per sfruttare appieno il potenziale dell’AI generativa, è necessario affrontare le sfide e i rischi legati all’integrazione, alla formazione, alla compliance, all’affidabilità e all’etica. Il settore finanziario è in testa nella corsa all’AI generativa, ma deve continuare a innovare e a sperimentare nuovi casi d’uso.

“AI Generativa opportunità di crescita e necessità per il mantenimento della competitività”

“L’AI Generativa non è solo un’opportunità di crescita, ma anche una necessità per il mantenimento della competitività”, afferma Corrado Panzeri, partner and head of InnoTech Hub of The European House – Ambrosetti. “Il settore dei servizi finanziari sarà il più impattato da questa tecnologia: stimiamo che l’adozione dell’AI Generativa nel settore potrebbe portare a un incremento del valore aggiunto pari a 23,1 miliardi di Euro, equivalente all’1,3% del PIL italiano.”

“L’intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando il settore finanziario e questi dati sono un ulteriore dimostrazione delle opportunità di crescita senza precedenti di questa tecnologia”, commenta Francesco Del Sole, direttore Financial Services Microsoft Italia. Dal nostro osservatorio, confermiamo questi trend: sono sempre più numerose le organizzazioni e italiane del settore che stanno adottando le nostre soluzioni, da un lato per migliorare la produttività e valorizzare i propri talenti, liberando il loro tempo per attività davvero strategiche e a valore, dall’altro, per offrire servizi più innovativi ed efficienti ai propri clienti. L’AI generativa è una risorsa preziosa per il futuro dei servizi finanziari che contribuirà alla competitività del settore e del Paese intero”,

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