Valorizzare talenti, professionalità e competenze: oggi si fa anche con l'Intelligenza Artificiale
10 dicembre 2018
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Valorizzare talenti, professionalità e competenze: oggi si fa anche con l’Intelligenza Artificiale

IBM lancia una nuova business unit chiamata Talent & Transformation che offre alle aziende non solo una solida formazione per lo sviluppo di skill e competenze di Intelligenza Artificiale, ma aiuta le imprese nei processi di trasformazione della funzione HR per eliminare i bias e valorizzare le professionalità dei dipendenti

Redazione - @AI4Business_it

 

L’intelligenza artificiale (IA) promette di trasformare le funzioni HR e il futuro del lavoro. Molti CEO, top ed executive manager e dipendenti concordano sul fatto che l’IA trasformerà il luogo di lavoro, tuttavia recenti studi condotti da IBM indicano che pochi sono realmente pronti a coglierne i vantaggi:

 

  • durante i prossimi tre anni, 120 milioni di lavoratori nelle 10 principali economie mondiali dovranno seguire nuovi corsi di formazione e apprendere nuove competenze per adeguarsi all’introduzione delle tecnologie IA e di quelle di automazione intelligente;

 

  • solo l’11 percento dei responsabili delle risorse umane dichiara che le loro aziende dispongono dell’IA, dei dati scientifici e delle competenze di machine learning necessari per sfruttare appieno tali potenzialità;

 

  • l’82% dei dipendenti ritiene che l’IA costituisca un vantaggio competitivo; ma la metà di essi crede anche che le aziende non siano pronte o che la cultura rappresenti una barriera verso l’adozione di tali tecnologie.

 

L’Intelligenza Artificiale a servizio delle funzioni e direzioni HR

L’intelligenza artificiale per le funzioni e direzioni HR potrebbe permettere loro di evolversi da semplici erogatici di servizi in motori di crescita in grado di aiutare le aziende ad attrarre e fidelizzare personale altamente competente.

Ed è proprio con questo obiettivo che IBM ha aperto una nuova business unit, la IBM Talent & Transformation, la quale nasce dalla diretta esperienza che Big Blue ha fatto al proprio interno: «i nuovi servizi di IBM, gli strumenti di intelligenza artificiale e le relative iniziative di formazione prendono spunto dai metodi e dalle tecnologie che IBM ha applicato all’interno dell’azienda per guidare la propria trasformazione», si legge nella nota stampa della multinazionale.

Questi nuovi servizi consentono ai team delle risorse umane di misurare i rischi associati alle strategie di retention e di utilizzare la sentiment analysis per individuare e gestire le domande dei dipendenti, nonché di accedere a nuove funzionalità di riduzione dei bias (i pregiudizi) nei processi di reclutamento.

Quando applicati alle funzioni HR di IBM, questi servizi hanno generato vantaggi per oltre 300 milioni di dollari per l’azienda; 107 milioni di dollari nel solo 2017, migliorando inoltre i processi di selezione dei candidati, e aumentando il livello di soddisfazione dei dipendenti e dei dirigenti.

Una Academy per sviluppare nelle funzioni HR (ma non solo) le competenze sull’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale può aiutare nello sviluppo delle competenze del personale, può ridefinire le attività e accrescere la produttività. Ma il suo utilizzo richiede formazione, sviluppo e nuove modalità di lavoro.

IBM AI Skills Academy è un nuovo servizio con programmi di formazione per realizzare i business plan e applicare iniziative di IA strategiche in ambito aziendale. Come la valutazione dei ruoli e delle competenze di IA, lo sviluppo degli skill richiesti e la creazione di una struttura organizzativa in supporto alla strategia dell’Artificial Intelligence (AI) con la consulenza e il supporto delle risorse IBM.

Questa offerta si rivolge principalmente ai professionisti di business e del settore tecnico, dai manager ai dirigenti di alto livello in aree come marketing, risorse umane, divisioni legali, finanziarie e nelle operation. Questo portafoglio di servizi include tutte le aree principali associate alle iniziative di AI, inclusi i framework di deep learning e machine learning, l’applicazione di algoritmi, tecnologie open source e data visualization, per aiutare le aziende a prendere decisioni non basate sul semplice intuito, ma su dati concreti derivanti da accurati processi di analisi.

 

Watson Talent Suite per gestire le attività HR, dal recruiting fino al coaching e all’adverse impact analysis

Per trovare i talenti giusti e aiutare i dipendenti a migliorare il loro percorso di carriera, aziende come Citizens Financial Group Inc e Ernst & Young LLP utilizzano IBM Watson Talent Suite: sviluppato da esperti in scienze comportamentali, di AI e psicologia organizzativa industriale, utilizza le funzionalità di analisi e la potenza predittiva dell’intelligenza artificiale grazie a queste soluzioni:

  • Watson Recruitment: analizza la cronologia di reclutamento aziendale e le sorgenti dati esterne per determinare le caratteristiche principali richieste per conseguire il successo in un determinato ruolo, e poi utilizzare l’IA per identificare i migliori candidati, eliminando i bias.
  • Watson Candidate Assistant: analizza i dati storici relativi alla carriera lavorativa dei candidati, determinando le loro competenze e assegnando i migliori candidati per ciascuna opportunità di impiego, fornendo raccomandazioni per potenziali candidati che non sarebbero mai presi in considerazione con un sistema di selezione tradizionale.
  • Watson Career Coach: opera come un virtual coach, identificando le competenze, gli interessi e i punti di forza dei dipendenti e fornendo consigli personalizzati in grado di offrire nuove opportunità di carriera.
  • Watson Talent Frameworks: definisce le competenze e le capacità necessarie per delineare una strategia di successo nella selezione dei talenti nel contesto attuale, contribuendo in tal modo allo sviluppo futuro dell’azienda e dei suoi dipendenti, attraverso soluzioni personalizzate, e alle esigenze specifiche del settore.
  • Adverse Impact Analysis (AIA): utilizza l’IA di Watson per analizzare, identificare e gestire forme inconsapevoli di bias all’interno delle organizzazioni e per l’analisi dei dati occupazionali storici dell’azienda associati a genere, etnia, età, livello di istruzione e precedenti impieghi svolti.

 

Perché l’AI funzioni in ambito HR e per facilitare il lavoro delle persone serve un clima collaborativo e aperto

Ma per ottenere un reale vantaggio le aziende devono cambiare anche il loro modo di lavorare, i luoghi in cui operano e i principi che guidano le loro attività.

Per facilitare questo cambiamento, IBM sta introducendo IBM Garage, una iniziativa pensata per sviluppare capacità di lavoro flessibili e trasformare i processi di lavoro. All’interno del Garage, gli esperti di IBM collaborano fianco a fianco con i dipendenti delle aziende per sviluppare nuove idee che possono poi essere verificate rapidamente e quindi scartate o approvate. Vengono creati ambienti progettati per essere differenti dai tradizionali silos, dove le barriere sono eliminate, i dipendenti sono incoraggiati ad apprendere mediante attività pratiche, correggere i loro errori rapidamente e interagire con maggiore frequenza, con l’obiettivo di ispirare un cambiamento organizzativo all’interno dell’azienda. Imprese come Ford Motor e Travelport stanno già operando presso gli IBM Garage in diverse parti del mondo per creare una cultura di collaborazione aperta e di apprendimento continuo.

 

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