Nasce AI4Farm, rete di imprese per soluzioni digitali in agricoltura

Formata da Agricolus e Image Line, aziende radicate nella digitalizzazione agricola italiana, è una rete aperta a nuovi soggetti [...]
AI4Farm
  1. Home
  2. News
  3. Nasce AI4Farm, rete di imprese per soluzioni digitali in agricoltura

AI4Farm® è una rete di imprese nata con lo scopo di creare un centro di competenze “Made in Italy” per le soluzioni digitali in agricoltura basate sull’integrazione dei sistemi e sull’interoperabilità delle piattaforme informatiche, al fine di rendere sempre più facile l’utilizzo della tecnologia da parte degli agricoltori e stakeholders. AI4Farm® nasce da due aziende, Agricolus e Image Line, che, per competenza e professionalità, sono già molto radicate nella digitalizzazione agricola italiana, ma è una rete aperta a nuovi soggetti che condividono questa visione e sono consapevoli che oggi nessuno, da solo, è in grado di soddisfare le molteplici esigenze informative di un comparto dinamico e complesso come l’agricoltura italiana.

Lo sviluppo delle applicazioni di agricoltura digitale lungo la filiera produttiva agroalimentare in Italia continua a confermarsi in forte crescita. Secondo i più recenti dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano Smart Agri Food, di cui Agricolus e Imageline sono Sponsor, il mercato nel 2020 ha raggiunto nel nostro paese il valore di 1,6 miliardi di euro con una crescita del 23% rispetto l’anno precedente.

Le attività di AI4Farm®

La prima attività su cui sta già lavorando AI4Farm® è la creazione di un “dizionario comune” che permetta l’interscambio di dati tra la piattaforma di FMIS (Farm Management Information System) di Agricolus e la piattaforma di gestione di ecosistemi AgriTrack con le banche dati sviluppate da Image Line (Fitogest con i prodotti per la difesa, Fertilgest con i prodotti per la nutrizione e Plantgest con le varietà e le sementi orticole e industriali) e con il sistema QdC – Quaderno di Campagna per la gestione dei dati raccolti in campo direttamente nel fascicolo aziendale attraverso i CAA.

Questo permetterà agli operatori di inserire i dati di campo:

  • una sola volta (pianificazione e svolgimento), sia per gli adempimenti burocratici e amministrativi sia per la gestione e monitoraggio agronomico
  • in un’unica piattaforma che si occuperà di declinarli per i vari utilizzi
  • impiegando una sola modalità di definire i mezzi tecnici, le colture, le operazioni colturali e i vincoli adottati
  • nel rispetto delle normative vigenti (etichette, disciplinari di produzione, capitolati di produzione)
  • nella massima tutela della proprietà del dato che rimane sempre dell’azienda agricola a cui il dato fa riferimento
WHITEPAPER
Modelli di agricoltura sostenibile per un’economia circolare
Smart agrifood
Sviluppo Sostenibile

Andrea Cruciani CEO di Agricolus ha dichiarato: “L’importanza degli strumenti agtech per il lavoro di agricoltori e tecnici è ormai riconosciuta a livello globale visto il grande sforzo richiesto al settore agricolo in termini di produzione e, al contempo, di sostenibilità: come si può produrre di più con la stessa superficie di terreno arabile e con risorse che diventano sempre più limitate? In AI4Farm®, le nostre due aziende, come fondatori, e in futuro altri partner di valore, creeranno un ecosistema di competenze unico in Italia, rendendo pienamente interoperabili strumenti digitali nati da decenni di ricerca e di competenza di settore per fornire la migliore soluzione possibile alle aziende agricole, alla filiera e agli stakeholder del settore agrifood”.

Ivano Valmori, CEO di Image Line ha dichiarato: “la nascita di AI4Farm® rappresenta un grande passo in avanti verso la semplificazione della digitalizzazione dell’agricoltura italiana che, proprio per le sue caratteristiche e le sue diversità, poco si adatta a soluzioni digitali preconfezionate messe a punto per le grandi colture estensive del pianeta. Si tratta spesso di applicativi che non hanno la possibilità di adattarsi alle oltre 350 specie coltivate in Italia e alle diversità proprie di ognuna delle 19 Regioni e 2 Province Autonome e disciplinari contrattuali che normano la produzione Made in Italy”.

 

 

FacebookTwitterLinkedIn