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Confindustria Piemonte: visioni europee dell’AI e opportunità per il settore aziendale



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Un simposio presso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo a Torino ha esplorato l’evoluzione dell’AI nell’industria e i meccanismi normativi a livello europeo e nazionale. Il settore, in crescita annuale del 30%, promette un impatto significativo sul panorama imprenditoriale italiano

Pubblicato il 9 mag 2024



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Torino

Il settore dell’AI fa registrare una crescita annuale del 30%. Questo è uno dei dati più rilevanti emersi durante il simposio tenutosi presso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo a Torino che ha esaminato l’evoluzione dell’AI nell’industria e i meccanismi normativi in corso a livello europeo e nazionale.

L’8 maggio 2024 si è tenuto il simposio ‘Intelligenza Artificiale: visioni europee e possibilità per il settore aziendale’, organizzato da Confindustria Piemonte in collaborazione con Anitec-Assinform, Digital Innovation Hub Piemonte e Fondazione Piemonte Innova. Al centro della discussione, il potenziale impatto dell’intelligenza artificiale sul panorama imprenditoriale, partendo dalla sua dimensione numerica ed economica.

Mercato italiano dell’AI previsto a 1,2 mld di euro nel 2026

Secondo il Rapporto ‘Il Digitale in Italia 2023’ di Anitec-Assinform, il mercato italiano dell’AI raggiunge i 570 milioni di euro con un tasso di crescita superiore al 30%, che continuerà anche nel 2024 fino a raggiungere i 1,2 miliardi di euro nel 2026. Questo rappresenta un contributo significativo alla crescita complessiva del settore digitale, previsto per aumentare del +4,8% nel 2024.

“Il Manifesto sull’Intelligenza che abbiamo realizzato evidenzia l’importanza di una governance della tecnologia informatica guidata da una visione ‘tecno-realistica’ dell’IA- ha evidenziato Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte e di Anitec-Assinform. “Ecco perché è fondamentale promuovere un dibattito aperto incentrato sull’utilizzo consapevole e produttivo dell’IA per migliorare la vita delle persone e favorire lo sviluppo economico e sociale. In questo contesto, dobbiamo valorizzare la collaborazione tra settore pubblico e privato anche in questo ambito. L’inaugurazione recente della Fondazione AI4INDUSTRY – Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale qui a Torino, è un segnale positivo in questa direzione, così come il lavoro che le aziende e i talenti svolgono quotidianamente per un’applicazione pratica di questa tecnologia. Che non rappresenta più il futuro, ma il ‘presente prossimo’ per poter competere e far parte delle filiere industriali nazionali, europee e globali”.

Le tavole rotonde

Alla tavola rotonda dal titolo ‘Etica, Capitale Umano, Privacy e Comunicazione’ hanno partecipato: Guido Boella, Fondatore Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA); Barbara Caputo, Direttrice Hub sull’Intelligenza Artificiale, Politecnico di Torino (AI-H@PoliTo); Agostino Ghiglia, Componente Autorità Garante per la protezione dei dati personali; Emanuela Girardi, Fondatrice e presidente POP AI.

Successivamente si è tenuta una seconda tavola rotonda ‘Soggetti abilitanti e imprese’, durante la quale Massimiliano Cipolletta, Presidente Fondazione Piemonte Innova, ha ribadito l’importanza di un dialogo aperto e inclusivo su questa tecnologia: “È fondamentale riconoscere che l’intelligenza artificiale è già oggi una realtà indispensabile per tutte le aziende che vogliono competere a livello nazionale, europeo e globale. Ma è essenziale un utilizzo consapevole, etico e sicuro. Per questo motivo è cruciale la collaborazione tra settore pubblico e privato, una governance collaborativa e multistakeholder di soggetti abilitanti che assicurino un approccio responsabile e produttivo a questa tecnologia”.

Sono poi intervenuti: Paolo Conta, Presidente DIH Piemonte e Valle d’Aosta, Laura Li Puma, Head Artificial Intelligence Lab Intesa Sanpaolo Innovation Center; Michele Ambrogio per Michelin Italia; Andrea Bertaia per Alba Robot; Marco Giletta per Oracle Italia; Ermes Zani per Healthy Reply.

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