La start-up francese Mistral ha presentato una nuova serie di potenti modelli di intelligenza artificiale “aperti”, con l’obiettivo di guadagnare un vantaggio cruciale nella competizione globale per le tecnologie più avanzate.
Il nuovo sistema, Mistral Large 3, viene descritto dall’azienda come uno dei migliori modelli multimodali e multilingue a pesi aperti, utilizzabile nella maggior parte delle lingue europee e in alcune asiatiche.
Indice degli argomenti:
L’Europa teme di restare indietro
Il lancio avviene in un momento di crescente preoccupazione per il ritardo europeo rispetto a Stati Uniti e Cina nello sviluppo dell’AI. Ricerche recenti indicano che sviluppatori cinesi come DeepSeek e Alibaba hanno superato i concorrenti statunitensi nel mercato globale dei modelli open per la prima volta quest’anno.
“Mettere l’AI nelle mani di tutti”
Guillaume Lample, cofondatore e chief scientist di Mistral, ha sottolineato che rendere i modelli aperti è “allineato alla nostra missione di mettere l’AI nelle mani di tutti”. Ha aggiunto: “Penso sia importante che in Europa esista un’azienda in grado di creare questo modello di frontiera”.
Mistral propone da tempo le proprie soluzioni come alternative più efficienti e aperte rispetto ai giganti statunitensi, tra cui ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google. In soli due anni, l’azienda è diventata una delle principali speranze europee per un player competitivo nel settore.
L’approccio europeo contro i modelli chiusi Usa
Le big tech americane continuano a puntare su modelli “chiusi”, mantenendo il controllo completo sulla tecnologia più avanzata e monetizzandola tramite abbonamenti e servizi enterprise.
Secondo Lucie-Aimée Kaffee, EU policy lead di Hugging Face, “non esiste praticamente alcuna alternativa per l’Europa per competere, se non aprire il codice”.
Più sovranità tecnologica per l’UE
Il lancio di Mistral arriva mentre la Commissione Europea invoca maggiore sovranità digitale per ridurre la dipendenza del blocco da fornitori stranieri. A ottobre, Bruxelles ha presentato una strategia per promuovere strumenti europei di AI, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, resilienza e competitività industriale.
La start-up francese sta inoltre facendo pressione sui leader europei per aumentare i finanziamenti, la potenza di calcolo e l’accesso ai dati per gli sviluppatori open-source del continente.
Nuovi modelli leggeri per casi sensibili
Oltre al modello principale, Mistral rilascia anche una serie di sistemi più piccoli e rapidi, utilizzabili offline. Questi permettono un maggiore controllo dei dati, non richiedendo l’accesso alla piattaforma online dell’azienda. Ciò li rende adatti a casi sensibili come droni, robotica, sanità e difesa.
“Gli sviluppatori possono restare in Europa”
Per Kaffee, la scelta di rendere disponibili modelli potenti con pesi aperti posiziona l’Europa come polo rilevante nello sviluppo AI.
“Se sei uno sviluppatore di AI, non devi andare all’estero. Puoi restare in Europa per creare un’azienda e innovazione competitiva”, ha dichiarato.
“Mistral ha una posizione molto forte nell’ecosistema europeo e può rafforzare notevolmente la sovranità tecnologica del continente”.
Critiche sull’approccio open-weight
Non mancano le critiche. Alcuni esperti sostengono che i modelli a pesi aperti – gratuiti ma privi dei dati e del codice necessari per l’addestramento completo – siano meno trasparenti dei modelli open source tradizionali.
Secondo Andreas Liesenfeld, docente alla Radboud University e cofondatore dell’European Open Source AI Index, “i dati su larga scala sono davvero la chiave mancante nell’ecosistema europeo dell’innovazione in AI e Mistral non contribuisce affatto in questo senso”.

Mistral 3, la nuova generazione dei modelli open-source francesi
Con il lancio di Mistral 3, la start-up francese Mistral AI introduce una nuova famiglia di modelli di intelligenza artificiale open-source, progettati per spingere ancora oltre le capacità dell’AI distribuita. La serie comprende tre modelli densi e compatti: 14B, 8B e 3B e Mistral Large 3, la versione più avanzata mai sviluppata dall’azienda. Tutti i modelli sono rilasciati con licenza Apache 2.0, confermando l’impegno dell’azienda nel rendere l’AI realmente aperta e accessibile alla comunità globale degli sviluppatori.

Un nuovo standard per l’AI aperta
I modelli Ministral – le versioni leggere pensate per l’edge computing – promettono il miglior rapporto prestazioni/costi nella loro categoria. Nel frattempo, Mistral Large 3 entra nella fascia dei modelli open-source “di frontiera”, quelli capaci di sfidare i sistemi chiusi più potenti sul mercato.
Mistral Large 3, un modello di frontiera
Addestrato da zero con 3000 GPU Nvidia H200, Mistral Large 3 è tra i migliori modelli a pesi aperti disponibili oggi. Si tratta del primo mixture-of-experts dell’azienda dai tempi della serie Mixtral, e rappresenta un importante salto in avanti nella fase di pre-addestramento.
Dopo il fine-tuning, il modello raggiunge prestazioni paragonabili ai migliori modelli open-weight esistenti: eccelle nella comprensione di immagini e nelle conversazioni multilingue, soprattutto in lingue diverse da inglese e cinese. Al debutto, si posiziona #2 nella categoria OSS non-reasoning e #6 complessivo sulla leaderboard di LMArena.
Mistral rilascia sia la versione base sia quella instruction-tuned, entrambe sotto licenza Apache 2.0. La versione dedicata al reasoning arriverà presto.

Collaborazione con Nvidia, Red Hat e vLLM
Per rendere Mistral Large 3 più accessibile, l’azienda ha collaborato con Nvidia, Red Hat e vLLM, pubblicando un checkpoint ottimizzato in formato NVFP4. Questo permette di far girare il modello in modo efficiente su sistemi Blackwell NVL72 o anche su un singolo nodo con 8×A100 o 8×H100.
La partnership con Nvidia è stata decisiva:
- l’intera gamma Mistral 3 è stata addestrata su GPU Hopper, sfruttando la memoria HBM3e;
- sono stati integrati kernel avanzati per attenzione e MoE;
- è stato abilitato il speculative decoding per gestire carichi a lungo contesto e throughput elevato;
- sono state ottimizzate le esecuzioni su TensorRT-LLM e SGLang.
Sul fronte edge, le versioni Ministral sono già ottimizzate per DGX Spark, PC RTX, laptop e dispositivi Jetson.

Ministral 3: intelligenza avanzata per l’edge
Per applicazioni locali o offline, la serie Ministral 3 introduce modelli da 3B, 8B e 14B parametri, disponibili in versione base, instruct e reasoning, tutti con capacità di comprensione delle immagini.
Grazie alla loro efficienza, i Ministral offrono il miglior rapporto costo/prestazioni del panorama open-source:
- generano molti meno token rispetto ai concorrenti per completare lo stesso compito;
- le versioni reasoning raggiungono livelli di accuratezza di fascia alta, incluso l’85% su AIME ’25 nel formato 14B.
Disponibilità immediata su tutte le principali piattaforme
Mistral 3 è già disponibile su: Mistral AI Studio, Amazon Bedrock, Azure Foundry, Hugging Face, Modal, IBM WatsonX, OpenRouter, Fireworks, Unsloth AI e Together AI.
A breve sarà distribuito anche tramite Nvidia NIM e AWS SageMaker.
Soluzioni personalizzate per aziende e istituzioni
Per organizzazioni che necessitano di modelli su misura, Mistral AI offre servizi di custom training: fine-tuning mirato, adattamento a dataset proprietari, ottimizzazione per ambienti specifici e supporto per deployment enterprise su larga scala. L’obiettivo è consentire soluzioni AI sicure, efficienti e realmente aderenti ai bisogni del cliente.
Con Mistral 3, l’azienda francese ridefinisce ciò che è possibile nel campo dell’AI open-source: modelli multimodali, capacità di ragionamento estese e compatibilità che vanno dal data center al robot.







