CONNESSIONI SINTETICHE

Come Google utilizza l’AI per migliorare i suoi servizi



Indirizzo copiato

Dai primi passi, nel 2001, con la correzione automatica delle query, passando per Alpha Go e BERT, per arrivare ai giorni nostri, con l’AI conversazionale di Bard, disponibile in 40 lingue e all’AI multimodale di Gemini, il progetto che proietta Big G nel futuro

Pubblicato il 27 ott 2023

Gioele Fierro

CEO e Founder Promezio Engineering



AI Optimization

Grazie a un reparto di ricerca e sviluppo con un’elevata disponibilità di risorse, Google ha ottenuto successi notevoli, iniziando a integrare l’AI nei sistemi di ricerca, nella rete di advertising e in diversi altri prodotti del suo portafoglio cloud. Oggi la competizione si è fatta più serrata, e per mantenersi tra le teste di serie, Google ha in programma nuove release e ulteriori integrazioni AI-Powered per i servizi già erogati.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati