Per anni l’intelligenza artificiale ha lavorato soprattutto sui dati: testi, immagini, codice, previsioni. La physical ai sposta il baricentro. Non si limita a suggerire, classificare o generare. Osserva l’ambiente, interpreta istruzioni, prende decisioni e agisce nel mondo fisico attraverso robot, sistemi mobili, bracci industriali, esoscheletri e macchine autonome. È questo il passaggio che il Capgemini Research Institute descrive come punto di svolta per la robotica industriale e di servizio.
report Capgemini
Physical AI, perché la robotica entra in una nuova fase industriale
La physical AI porta l’intelligenza artificiale nel mondo fisico: fabbriche, logistica, sanità, agricoltura e cantieri. Il report Capgemini mostra che la spinta arriva da carenza di manodopera, costi del lavoro e ricerca di produttività, ma la scala dipende ancora da affidabilità, sicurezza e maturità operativa

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