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GPT-5.5 Cyber: meno blocchi automatici nelle attività difensive



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OpenAI estende il programma Trusted Access for Cyber e presenta un modello pensato per flussi di lavoro di sicurezza più delicati e autorizzati. L’obiettivo è accelerare analisi, patching, rilevamento e difesa delle infrastrutture critiche, con livelli di accesso differenziati e controlli più rigidi

Pubblicato il 8 mag 2026



Trusted Access for Cyber

OpenAI spinge sull’uso dell’intelligenza artificiale nella cybersicurezza e prova a farlo con una distinzione più netta tra accesso generale e accesso riservato ai difensori verificati. Il passaggio chiave è l’estensione di Trusted Access for Cyber, il programma che consente a team e ricercatori autorizzati di usare GPT-5.5 con meno blocchi automatici nelle attività difensive, e il lancio in anteprima limitata di GPT-5.5-Cyber, una variante più permissiva destinata a chi protegge infrastrutture critiche e opera in contesti controllati.

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