Apple si è presentata al Worldwide Developers Conference (WWDC) di quest’anno con aspettative basse. Nonostante ciò, il fatto che l’azienda non sia riuscita a soddisfarle, evidenzia le crescenti preoccupazioni sulla sua posizione nella corsa all’intelligenza artificiale. Il keynote di apertura non ha rivelato grandi novità per quanto riguarda gli sforzi di Apple nell’AI. L’annuncio più rilevante è stato un programma che consente agli sviluppatori di accedere ai “modelli di base” di Apple, i quali, nel tempo, potrebbero portare a applicazioni AI più fluide sui dispositivi Apple.
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Apple in affanno nella corsa all’AI: aspettative basse e innovazioni in ritardo
La performance dell’azienda durante il Worldwide Developers Conference di quest’anno riflette le difficoltà dell’azienda nell’integrare l’intelligenza artificiale nel suo modello di business. Nonostante alcuni piccoli avanzamenti, Apple è in ritardo rispetto ai concorrenti e la sua strategia hardware-first limita la capacità di adattarsi al panorama dominato dall’AI

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