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La fabbrica degli agenti AI: come cambia lo sviluppo software



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Un rapporto McKinsey, estratto dal libro “Rewired” (Wiley, 2026), documenta come le agent factory possano moltiplicare di venti volte la produttività, con team umani ridotti a ruoli di supervisione e orchestrazione. La sfida vera è organizzativa, non tecnologica: servono nuovi modelli operativi, upskilling strutturato e metriche di outcome reali

Pubblicato il 15 apr 2026

Fabio Lalli

Consulente in trasformazione digitale – AI & product strategy



agentic execution

Tre ingegneri entrano in ufficio a Londra alle 8 di mattinaee trovano già pronto il lavoro della notte: quasi cento agenti AI hanno scritto codice, eseguito test, generato pull request, documentato tutto. Lo sprint review non è più ogni due settimane, è ogni giorno. Il rapporto di McKinsey appena pubblicato, firmato da Charlotte Relyea e Martin Harrysson come estratto del libro “Rewired” (Wiley, 2026), racconta questo scenario come qualcosa che sta già accadendo in una grande banca globale.

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