Un’azienda da 380 miliardi di dollari di valutazione e 14 miliardi di fatturato annualizzato ha rifiutato un contratto con il Pentagono per due principi non negoziabili: niente sorveglianza di massa, niente armi autonome. La risposta è stata un ordine esecutivo che vieta l’uso della sua tecnologia a tutte le agenzie federali e la designazione come “rischio per la catena di approvvigionamento della sicurezza nazionale”, un’etichetta normalmente riservata ad avversari stranieri come Huawei. L’azienda è Anthropic. Il suo prodotto è Claude. La vicenda, che si è consumata nell’ultima settimana di febbraio 2026, illumina una traiettoria che merita di essere ricostruita dall’inizio.
scenari
Anthropic: storia, tecnologia e strategia dell’azienda che ha detto no al Pentagono
Dalla scissione con OpenAI alla crisi con il governo USA, anatomia della società dietro Claude che sta ridefinendo il rapporto tra sicurezza e business nell’intelligenza artificiale

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Paolo Dalprato
Nato a Lecco nel 1958, sono laureato in Fisica. Nella prima parte della mia vita lavorativa mi sono occupato di tecnologia e software per una multinazionale delle telecomunicazioni.
Nel 2013 sono diventato fotografo, poi qualche anno dopo ho aggiunto l’attività con i tour virtuali e successivamente ho sviluppato un nuovo modello di mappa interattiva. Infine con luglio 2022 è esplosa nel mondo e pure nella mia attività l’Intelligenza Artificiale generativa.
Con l’arrivo dell’attività con le AI e le tante cose che mi sono ritrovato a fare, mi sono ritrovato a chiedermi “ma io cosa faccio?”, insomma la necessità di capire cosa voglio fare da grande con le AI. La risposta è arrivata quasi subito, guardando quello che di fatto già avevo iniziato a fare, divulgazione e formazione, infatti ho iniziato anche ad occuparmi di formazione professionale. Questo perché penso che ancora oggi, anche se si parla tanto di AI, in realtà di si sa poco e spesso si sa male. Le AI sono già ora una rivoluzione, la loro esplosione è destinata a cambiare molte più cose dell’arrivo dell’informatica o della robotica ed è necessario conoscerle per potersi confrontare con le scelte che inevitabilmente ci porteranno a fare.
Ora mi occupo di formazione aziendale e divulgazione sulle AI generative
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