Nel 2025 l’intelligenza artificiale on-device, ossia eseguita direttamente su dispositivi locali (smartphone, laptop, visori AR/VR, robot, ecc.) senza ricorrere al cloud, è emersa come un paradigma chiave per le imprese. Questo approccio, spesso chiamato anche Edge AI, sta ridefinendo gli equilibri tra cloud e periferia, offrendo nuovi livelli di performance, risparmio sui costi e garanzie di privacy.
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AI on-device: l’AI locale trasforma il business tra costi, latenza e privacy
Nel 2025, l’AI ha iniziato a spostarsi dal cloud ai dispositivi locali. Analizziamo come l’AI on-device (Edge AI) stia rivoluzionando hardware e strategie: dai chip con acceleratori AI di Apple, Qualcomm, Intel e altri, ai benefici per le imprese in termini di costi ridotti, latenza minima, privacy rafforzata e nuovi modelli organizzativi
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