Per chi gestisce operazioni logistiche, le notti insonni sono il riflesso di una complessità crescente che comporta prendere decisioni in tempi ridotti e la necessità di fare sempre la scelta giusta. Tra vincoli di capacità, domanda volatile e imprevisti operativi, ogni giornata porta con sé un numero crescente di scelte da compiere, sempre più rapidamente e con un margine di errore sempre più ridotto. E se l’intelligenza artificiale potesse alleggerire questo carico, gestendo le decisioni operative routinarie – dalla scelta dei vettori all’ottimizzazione delle tratte, fino alla gestione delle criticità – lasciando così spazio alle persone per concentrarsi su strategia e relazioni?
analisi
Quando l’AI diventa un collega nella gestione della supply chain
Le operazioni logistiche affrontano crescente complessità e pressione decisionale. L’Agentic AI emerge come supporto autonomo per ottimizzare trasporti, costi e resilienza, affiancando le persone. Nonostante l’adozione ancora limitata, il trend accelera verso il 2030. Servono dati di qualità, interoperabilità, governance chiara e approccio human-in-the-loop per integrare efficacemente questi “colleghi digitali” nella supply chain moderni globali
Sector vice president di Transporeon

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