Quando l’intelligenza artificiale non è più limitata al perimetro di una semplice chat o della generazione di contenuti, le potenziali applicazioni iniziano a moltiplicarsi esponenzialmente, portando con sé inevitabili rischi e profonde implicazioni etiche. I grandi modelli di linguaggio (LLM, Large Language Model), per loro natura, si limitano a produrre un output testuale o multimediale; non si spingono, da soli, all’azione concreta e autonoma. Generare una risposta coerente è strutturalmente diverso dal prendere iniziative operative nel mondo reale o digitale, come prenotare un volo, inviare un’e-mail, aggiornare un database o orchestrare un intero processo aziendale.
approfondimento
Large Action Model: dalla chat all’azione
L’intelligenza artificiale sta compiendo il salto evolutivo dai modelli linguistici (LLM) ai Large Action Model (LAM), capaci non solo di generare testo ma di agire autonomamente nel mondo digitale. I LAM trasformano le intenzioni in operazioni concrete, aprendo nuove prospettive per l’automazione aziendale, ma anche sfide cruciali legate a integrazione, governance, sicurezza e responsabilità etica
CEO e Founder Promezio Engineering

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