Tra le critiche più frequenti rivolte alle tecnologie di intelligenza artificiale c’è quella del consumo energetico. I datacenter che ospitano i modelli AI richiedono enormi quantità di elettricità per funzionare e di acqua per il raffreddamento. È una critica fondata: queste infrastrutture consumano effettivamente risorse significative. Tuttavia, quando il dibattito si concentra esclusivamente sulle AI, si rischia di perdere di vista il quadro complessivo del nostro consumo energetico legato alla tecnologia e, più in generale, al nostro stile di vita.
analisi
L’AI è davvero la tecnologia più energivora? Una prospettiva basata sui dati
L’impatto energetico e idrico dei datacenter e dell’intelligenza artificiale: perché i dati sono spesso distorti. Basandosi su fonti istituzionali, l’AI rappresenta solo una quota del consumo complessivo; confronto fra crescita, efficienza ed effetti locali. Una valutazione dell’energia nel quadro più ampio degli stili di vita globali, con approccio critico e comparativo

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