L’evoluzione degli strumenti di sviluppo basati su intelligenza artificiale sta attraversando una fase di forte discontinuità. Con GPT‑5.1‑Codex‑Max, OpenAI introduce un modello pensato esplicitamente per agenti di coding che non si limitano a suggerire frammenti di codice, ma sono in grado di portare avanti lavori di lunga durata, gestire refactoring complessi e interagire con l’intero ciclo di vita del software. È un passo ulteriore rispetto ai classici assistenti “copilot” e avvicina l’idea di un vero collega virtuale all’interno dei team di ingegneria.
tecnologia
GPT‑5.1‑Codex‑Max, il nuovo asse portante degli agenti di coding
Il nuovo modello di OpenAI segna un salto nella generazione di codice basata su agenti, integrando compaction multi-finestra, efficienza nel ragionamento e capacità di operare per ore su progetti complessi. Pensato per l’ecosistema Codex, introduce un nuovo livello di automazione sicura nello sviluppo software, dal refactoring ai workflow multi-step
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