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Augmented office: l’AI semantica come nuovo standard di produttività



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L’ufficio digitale evolve verso l’Augmented Office, dove l’AI semantica diventa partner cognitivo. Integrata nelle suite di lavoro, supera la ricerca per keyword, comprende intenti e connette dati. Grazie a embeddings, RAG e orchestrazione, trasforma documenti, email e conoscenza aziendale in un sistema interrogabile che aumenta produttività, onboarding e decisioni, con controllo umano finale responsabile consapevole

Pubblicato il 9 feb 2026

Giovanni Masi

Computer science engineer



AI semantica

L’evoluzione degli ambienti di lavoro digitali ha attraversato diverse ere geologiche in un lasso di tempo sorprendentemente breve. Dalla prima digitalizzazione dei supporti cartacei negli anni Novanta, passando per la rivoluzione del cloud computing negli anni Duemila, si è giunti oggi a una nuova soglia critica: l’era dell’Augmented Office. In questo paradigma emergente, il software cessa di essere uno strumento passivo, una semplice “macchina da scrivere evoluta” in attesa di input, per trasformarsi in un partner cognitivo proattivo.

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