L’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa ha inizialmente spinto le aziende verso un’adozione massiccia di soluzioni basate sul cloud. La comodità di accedere a modelli potentissimi tramite una semplice connessione internet ha mascherato, per un breve periodo, una delle questioni più critiche per le organizzazioni strutturate: la proprietà intellettuale. Quando un’azienda invia i propri contratti segreti, il codice sorgente o i dati sanitari dei pazienti a un server esterno governato da una Big Tech, cede implicitamente il controllo sul proprio patrimonio informativo.
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On-premise AI deployment: l’hardware locale per una maggiore sovranità del dato
L’on-premise AI deployment consente un controllo più diretto su infrastruttura, accessi, logging e policy di trattamento, permettendo alle aziende di eseguire modelli avanzati sui propri server locali. Abbandonando il cloud, si tutelano i segreti industriali e si può agevolare la compliance normativa, soprattutto quando l’organizzazione deve applicare misure di sicurezza, auditabilità e governance particolarmente stringenti
Computer science engineer

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