Dopo anni di vuoto normativo federale sull’intelligenza artificiale, coperto a rattoppi da un mosaico di leggi statali spesso tra loro incompatibili, Washington ha accelerato improvvisamente. In meno di una settimana, tra il 18 e il 20 marzo 2026, sono arrivati sul tavolo del Congresso due testi distinti: prima la bozza della senatrice Marsha Blackburn, poi il framework della Casa Bianca.
scenari
USA, la Casa Bianca presenta il suo framework sull’AI: cosa chiede al Congresso
Un documento di quattro pagine pubblicato il 20 marzo delinea la National Policy sull’intelligenza artificiale dell’amministrazione Trump: preemption federale selettiva, tutela dei minori, no a nuovi regolatori, industria al centro. Sullo sfondo, la bozza Blackburn con una visione più dura e divergente su alcuni punti chiave
management consultant, trainer, startup advisor

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali


