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Privacy: le informazioni che non bisogna mai dare a un chatbot



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Dai documenti di identità ai dati sanitari, dai codici bancari ai pin di accesso: occorre tenere presente che tutto quello che si condivide con un modello di AI, soprattutto se gratuito, va ad addestrare il modello stesso, quindi finisce per essere pubblico

Pubblicato il 1 apr 2025



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Quanto possiamo fidarci dei chatbot come ChatGPT? Ciò che scriviamo in una chat, una volta inviato, diviene di dominio del modello di AI (soprattutto se gratuito). Secondo Jennifer King, ricercatrice presso lo Stanford Institute for Human-Centered Artificial Intelligence, “quando scrivi qualcosa in un chatbot, perdi la proprietà di quel dato”.

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