Con la fine del PNRR fissata a giugno 2026, l’agenda digitale italiana entra in una fase decisiva. In cinque anni l’Italia ha potuto contare su circa 49 miliardi di euro per la digitalizzazione, pari al 30% di tutte le risorse europee destinate a questo ambito. Un volume senza precedenti che colloca il Paese tra i più avanzati nell’attuazione dei progetti previsti, ma che impone ora uno sprint finale: tra gennaio e giugno 2026 resta da implementare ancora il 30% di quanto promesso alla Commissione Europea.
Osservatorio polimi
PNRR, la corsa finale del digitale: l’AI chiave per il futuro della PA italiana
Con i fondi in scadenza a giugno 2026, l’Italia accelera sulla trasformazione digitale ma deve ancora completare il 30% degli obiettivi. L’intelligenza artificiale emerge come leva strategica per la Pubblica Amministrazione: può automatizzare il 57% del tempo dei dipendenti, compensare i pensionamenti e rendere sostenibile il “dopo PNRR”

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