“Pacchetto Omnibus digitale”, la Commissione europea ha presentato la proposta lo scorso 19 novembre 2025 ((COM(2025) 837 final; 2025/0360 (COD)); un intervento legislativo di ampia portata che si pone l’ambizioso obiettivo di semplificare e razionalizzare l’intero quadro normativo digitale dell’Unione europea. L’intervento è l’ultimo atto di un dibattito pubblico molto acceso, che, negli ultimi anni, ha visto contrapposta da un lato l’esigenza di regolare lo sviluppo tecnologico per assicurare che il medesimo avvenga nel rispetto dei diritti fondamentali, della salute e della sicurezza, dall’altro l’esigenza di non “imbrigliare” l’innovazione con una eccessiva burocratizzazione e una “bulimia normativa” che ha caratterizzato, secondo alcuni, l’intervento europeo nel settore digitale negli ultimi anni.
normative
Pacchetto Omnibus digitale: cosa cambia per GDPR e AI
Ecco cosa prevede la proposta della Commissione europea per semplificare il quadro normativo digitale UE. Il testo interviene su GDPR, Data Act ed e-privacy, chiarendo la nozione di dato personale e introducendo una base giuridica per l’AI, con l’obiettivo di favorire innovazione, riuso dei dati e competitività senza ridurre la tutela dei diritti fondamentali
Partner di Portolano-Cavallo

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali





