La macro questione dell’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale ha assunto una rilevanza giuridica di portata internazionale, ponendosi – in questi giorni più che mai – al centro di un dibattito che trascende i confini nazionali e le tradizionali categorie del diritto legato a concetti come privacy e proprietà intellettuale.
ANALISI
OpenAI contro DeepSeek: strumenti giuridici inadeguati nel disciplinare i fenomeni tecnologici in tema di enforcement internazionale
Il caso emblematico della recente disputa transfrontaliera tra i due modelli di intelligenza artificiale più utilizzati, ChatGPT e R1, uno basato negli Usa e l’altro in Cina, rivela come le questioni di proprietà intellettuale nel settore dell’AI siano destinate a trovare soluzione non tanto sul piano giuridico tradizionale, quanto attraverso strumenti di natura politico-diplomatica ed economica. Il ruolo dell’UE
Avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale

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