ANALISI

La scrittura dell’AI: ripetitiva, povera e meccanica



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Sembra che il repertorio linguistico dei generatori di testo si basi su un pacchetto base, con parole selezionate per la loro frequenza e semplicità, lasciando fuori termini più raffinati, espressioni idiomatiche e tutto ciò che rende il linguaggio umano, e la lingua italiana, così affascinanti e imprevedibili

Pubblicato il 14 feb 2025

Angelica Eruli

Founder and CEO WeContent



MIT LLM debito cognitivo

Il linguaggio dà forma al mondo e lo modella: vale per noi esseri umani che, nel corso dei secoli, abbiamo affinato la capacità di attribuire un nome a tutto ciò che ci circonda, e, a quanto pare, anche per l’AI. Certo, con una piccola differenza: mentre noi abbiamo sviluppato un vocabolario ricco, variegato e capace di sfumature infinite, l’intelligenza artificiale sembra essersi fermata a una sorta di dizionario tascabile della lingua italiana, piuttosto scarno e un tantino ripetitivo.

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