C’è un abbaglio ricorrente a ogni rivoluzione tecnologica: confondere il pennello con la tela, dimenticando il pittore. Oggi accade con la GenAI. Ne misuriamo la potenza, il numero di parametri, il “costo” e persino l’impatto ambientale (troppo poco, a dire il vero), ci stupiamo delle “magie” in conversazioni inaspettate. Ma una tela, senza pigmenti puri e armonizzati dall’artista, non diventa un capolavoro, per quanto il pennello sia raffinato.
analisi
La qualità dei dati conta più della potenza del modello di AI
A contare è la cura nella selezione, nella tracciabilità e nell’adeguatezza semantica. Dataset curati migliorano accuratezza, robustezza e auditabilità; nei settori verticali (sanità, finanza, pubblica amministrazione) la scelta dei dati è strategica. Investire nel lineage e nella qualità è essenziale in ogni fase
Chief Technology Officer di Dedagroup

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