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GEO, l’AI diventa il nuovo motore di ricerca: ecco cosa dobbiamo sapere



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La Geo (Generative Engine Optimization) è l’evoluzione della SEO: non basta farsi trovare, bisogna farsi citare dalle AI. Con l’aumento delle ricerche su ChatGPT e Gemini, i brand devono creare contenuti strutturati, autorevoli e ricchi di dati per essere inclusi nelle risposte generate e restare visibili nel nuovo scenario digitale

Pubblicato il 13 feb 2026

Francesco Elmi

Marketing Manager di QuestIT



GEO

Un tempo, per trovare qualcosa su internet si dovevano scorrere pagine e pagine di risultati Google. Quel tempo sta finendo, o meglio, si sta trasformando in qualcosa di completamente diverso. Oggi sempre più persone non “cercano” più nel senso classico del termine. Chiedono. Aprono ChatGPT, Gemini, Perplexity o Claude e formulano domande come se stessero parlando con un assistente personale: “Qual è il miglior software gestionale per una PMI italiana?” oppure “Dammi tre idee per il weekend a Milano con bambini piccoli”. E l’AI risponde. Direttamente. Sintetizzando informazioni da decine di fonti diverse, senza mostrare la classica lista di link blu.

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