L’accesso affidabile agli strumenti di difesa cyber entra in una nuova fase per OpenAI con l’espansione del programma Trusted Access for Cyber (TAC) e il lancio di GPT-5.4-Cyber, un modello di intelligenza artificiale addestrato per casi d’uso legati alla sicurezza informatica. L’iniziativa nasce in un contesto in cui la crescita delle capacità dell’AI procede insieme all’aumento dei rischi digitali.
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Ecco GPT-5.4-Cyber, il nuovo modello di OpenAI per la sicurezza informatica
L’azienda amplia il programma Trusted Access for Cyber. L’obiettivo è rafforzare le difese digitali con accesso controllato e strumenti avanzati, mentre cresce il rischio legato all’uso dell’AI da parte di attori ostili e organizzazioni criminali globali. Le critiche degli esperti: strumenti come questo individuano vulnerabilità già note o difficilmente sfruttabili, mentre costi computazionali e complessità d’uso potrebbero limitarne l’adozione su larga scala

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