Nuove soluzioni di realtà aumentata, virtuale, estesa – sempre più integrate e potenziate con l’intelligenza artificiale – possono contribuire a ottimizzare la gestione delle attività, aumentare la sicurezza degli operatori, ma anche innovare le modalità di ingaggio e recruitment di giovani e nuovi talenti.
Nel mondo dell’energia, è ciò che sta facendo il Gruppo Edison, come dimostrano le diverse iniziative e sperimentazioni avviate, ad esempio per fare formazione alle risorse umane, simulare eventi rischiosi, migliorare le procedure di manutenzione.
Fino anche a far conoscere meglio – e in modo tecnologico e digitale – l’azienda e le sue molteplici attività a studenti, laureati e nuove generazioni in cerca di un lavoro interessante in un ambiente innovativo.
Indice degli argomenti:
Tecnologie immersive potenziate dall’AI
La realtà aumentata (augmented reality, AR), quella virtuale (virtual reality, VR) e quella estesa (extended reality, XR), sono tecnologie immersive al centro di un forte trend di crescita e adozione, anche in ambito industriale ed energetico, per il loro potenziale nel riconfigurare processi, attività e procedure di business.

Nello specifico, la realtà aumentata è una tecnologia che sovrappone elementi digitali – come immagini, video, testi – al mondo reale. Mentre la realtà virtuale crea un ambiente simulato completamente immersivo, separando gli utenti dal mondo reale, e quella estesa amplia il più possibile risorse e applicazioni, con il consistente aiuto di algoritmi e sistemi AI.
Le sperimentazioni applicative in Edison
Investire nella ricerca e nell’adozione di nuove soluzioni di AR, VR e XR risulta quindi importante innanzitutto in chiave innovativa e prospettica.
In questo ambito, Edison ha avviato una sperimentazione diffusa di realtà virtuale e realtà aumentata, “per ottimizzare la gestione delle attività in campo, incrementare i livelli di sicurezza degli operatori, per la simulazione di eventi rischiosi, e per il miglioramento di procedure di manutenzione degli impianti energetici”, rimarcano dalla sede milanese della società energetica.

Formazione e aggiornamento del personale
Per esempio, per quanto riguarda le attività di formazione e aggiornamento del personale, Edison si è dotata di “nuove soluzioni tecnologiche per ridurre il numero di infortuni sul luogo di lavoro, attraverso esperienze formative dal carattere innovativo e più coinvolgente rispetto ai sistemi tradizionali, che hanno consentito anche l’esplorazione di concetti complessi in contesti di sicurezza sul lavoro”.
Sfruttando le stesse potenzialità, sono poi in esame diverse applicazioni che permettono di eseguire supervisioni a distanza e sfruttare competenze diverse, con il beneficio di ridurre i tempi di risoluzione degli interventi tecnici, i costi di assistenza e supporto, e migliorare l’esperienza dei servizi che il Gruppo energetico offre ai suoi clienti”.

Catturare i giovani talenti con la realtà estesa (XR)
Ma le applicazioni e sperimentazioni di Edison – con tecnologie immersive e intelligenza artificiale – non si fermano qui.
Il mondo del lavoro sta vivendo una trasformazione profonda: oggi sempre più persone scelgono un’azienda non solo per il ruolo, ma per ciò che è in grado di far vivere.
Le nuove generazioni, infatti, sono alla ricerca di esperienze significative e nuove modalità di interazione, e la capacità di attrarre, coinvolgere e trattenere le persone e i talenti sembra non potersi più affidare a modelli tradizionali.
È in questo scenario che si inserisce la realtà estesa (XR), che permette di entrare negli ambienti di lavoro, percepirne il clima, sperimentarne i valori e le dinamiche aziendali prima ancora di prendere una decisione.
Nuove soluzioni per career day e job fair
Con Edison, la realtà estesa è stata utilizzata per trasformare l’incontro tra azienda e persone in un’esperienza diretta. Durante career day e job fair, i visitatori possono entrare in ambienti aziendali digitali, esplorare la sede nel centro di Milano, incontrare avatar di colleghi e manager.

Non è una semplice presentazione, ma un’esperienza che permette di percepire il contesto e immaginarsi davvero al suo interno. Un approccio che ha rafforzato l’attrattività del brand e la qualità del dialogo con le nuove generazioni.
Il Gruppo Edison ha avviato sistemi e attività di extended reality con le tecnologie di XMetaReal, azienda italiana fondata e guidata da Vittorio Zingales, specializzata nella progettazione di nuove soluzioni di realtà estesa.
Far percepire meglio la realtà aziendale
“Le tecnologie immersive non servono a stupire, ma a far percepire e sentire la realtà aziendale”, sottolinea Zingales. Che osserva: “oggi le persone cercano esperienze autentiche, non solo un lavoro”.
Questo approccio mette al centro l’esperienza delle persone lungo tutto il loro percorso di relazione con l’azienda, e trasforma il modo in cui le imprese attraggono, selezionano e coinvolgono le risorse umane.
Attraverso ambienti in realtà estesa, è possibile esplorare spazi aziendali, osservare dinamiche quotidiane, interagire con avatar di colleghi e manager e vivere in prima persona il contesto organizzativo.

Un ruolo nuovo per l’area HR in azienda
L’area HR assume così un ruolo nuovo: non più solo funzione amministrativa e gestionale delle risorse umane, ma realtà che diventa regista di esperienze capaci di generare coinvolgimento, motivazione e senso di appartenenza.
In un mercato sempre più competitivo, l’extended reality “consente alle imprese, di ogni settore e ambito di attività, di raccontarsi in modo concreto”, rileva il founder e Ceo di XMetaReal, “e alle persone permette di scegliere con maggiore consapevolezza, perché ciò che viene vissuto resta più di ciò che viene semplicemente descritto”.

Alcune aziende attente ai cambiamenti in corso, tra cui Edison, “stanno già sperimentando queste soluzioni, rilevando indicatori e risultati significativi: +30% di engagement; –30% di turnover; –50% nei tempi di assunzione. Numeri che mostrano come gli ambienti immersivi stiano già modificando le pratiche HR e come potrebbero ridefinirle ulteriormente nel 2026”.







