Un piano da 20 miliardi di euro per finanziare grandi hub di calcolo destinati ad addestrare modelli avanzati. La Commissione europea si prepara a lanciare uno dei suoi progetti più ambiziosi sull’intelligenza artificiale. Nelle intenzioni di Bruxelles, queste strutture dovrebbero rafforzare l’autonomia tecnologica del continente e ridurre la dipendenza dalle infrastrutture di Stati Uniti e Cina. Ma a poche settimane dal lancio formale, il progetto è già nel mirino di eurodeputati, analisti e operatori del settore, che mettono in dubbio il nodo decisivo: chi userà davvero questa capacità computazionale.
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L’Ue mette sul piatto 20 miliardi per le gigafactory AI: i dubbi di eurodeputati ed esperti
La Commissione europea prepara il lancio di un piano per costruire maxi poli di calcolo dedicati all’intelligenza artificiale. Bruxelles li considera un passaggio necessario per ridurre la dipendenza da Stati Uniti e Cina. Per alcuni osservatori, in Europa non esisterebbe un numero sufficiente di imprese che abbia la necessità di tanta potenza

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