Il nuovo agente AI sviluppato e messo a punto per la Lega Basket Serie A (LBA) – da Microsoft, Impresoft 4ward e Infront – è in grado di elaborare e utilizzare tutti i dati e i numeri di 78 anni di basket italiano. E tutti quelli che si aggiungeranno, partita dopo partita. L’agente AI è stato ribattezzato Luca e la Lega Basket ha già iniziato a utilizzarlo in modalità beta, di test, per poi applicarlo su vasta scala a partire dalla prossima stagione di Serie A.
Ma una soluzione simile può essere adattata e applicata anche alle aziende, di ogni settore, che hanno grandi quantità di dati e statistiche da valorizzare, per creare analisi, report, contenuti e documenti incentrati su cifre, calcoli e risultati.
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Una nuova soluzione di AI agentica che valorizza dati e statistiche
Questa soluzione di AI agentica “punta a trasformare il vasto patrimonio statistico del campionato italiano di basket in un flusso continuo di insight e contenuti inediti, arricchendo l’esperienza di addetti ai lavori e tifosi”, sottolinea Massimo Cortinovis, head of digital della Lega Basket Serie A.
Il progetto – sviluppato nell’ambito del programma di accelerazione Microsoft AI L.A.B. – fa leva sulle più recenti risorse dell’intelligenza artificiale per tradurre dati in analisi, in questo caso a vantaggio degli appassionati di basket, “che avranno a disposizione ulteriori numeri, curiosità, confronti, record nascosti, come parte integrante dell’esperienza sportiva”, osserva Cortinovis. Ma un’applicazione agentica di questo tipo può essere applicata a dati e numeri di qualunque realtà e fonte, anche aziendale, produttiva e manifatturiera.
La capacità elaborativa dell’AI al servizio dello sport
Con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale agentica, “sarà ora possibile avere un accesso maggiore e più completo a tutte le statistiche e ai dati che riguardano il massimo campionato di pallacanestro italiano”, rileva Annamaria Bottero, global partner lead di Microsoft Italia.
E aggiunge: “Luca suggerisce insight, individua pattern invisibili e porta alla luce nuovi contenuti. È qui che la tecnologia fa la differenza: l’AI analizza migliaia di partite contemporaneamente, osserva ogni evento nel suo contesto e nel tempo, e riesce a individuare relazioni tra i dati in modalità innovative”.

Microsoft Foundry e Azure Open AI
In particolare, il nuovo agente AI è stato sviluppato attraverso Microsoft Foundry, la piattaforma integrata per l’ideazione, la creazione e la gestione degli agenti, che ha consentito di addestrare il sistema, sperimentarne le prime applicazioni e abilitare un monitoraggio costante, con le relative garanzie di sicurezza.
Sono stati nello specifico sfruttati i modelli di Azure Open AI, innanzitutto i più avanzati Gpt-5.1/5.2/5.3, in virtù delle capacità di reasoning incorporate. “Il patrimonio di dati di Lega Basket resta così al sicuro, grazie all’utilizzo della tecnologia Microsoft”, precisa Bottero, “che garantisce che i dati elaborati in entrata e in uscita con gli LLM restino comunque su Azure e nel perimetro dell’organizzazione”.
“Con questa nuova soluzione”, fa notare Daniele Grandini, chief innovation officer di Impresoft 4ward. “abbiamo realizzato un sistema che mette in relazione dati, agenti specializzati e validazione continua, trasformando le statistiche del campionato in insight e narrazioni di valore”.





