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Google Gemma 4 e la corsa ai modelli aperti, cosa cambia davvero per le imprese



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Google rilascia Gemma 4 con licenza Apache 2.0, architettura MoE e modelli che girano su smartphone. Il dato tecnico conta, ma la notizia vera è un’altra: sei laboratori ora producono modelli aperti competitivi e il terreno di gioco si sposta dalla dimensione del modello alla capacità di portare intelligenza dove serve, dal datacenter al dispositivo in tasca

Pubblicato il 7 apr 2026

Fabio Lalli

Consulente in trasformazione digitale – AI & product strategy



Gemma 4 Google

Google ha rilasciato Gemma 4 il 2 aprile 2026, quattro modelli open weight derivati da Gemini 3, e il primo riflesso è guardare i benchmark. Terzo posto nella classifica Arena AI con il modello da 31 miliardi di parametri, sesto con il 26B MoE, numeri che battono modelli venti volte più grandi. Ma fermarsi ai benchmark sarebbe un errore, perché la notizia che pesa di più non sta nelle tabelle di confronto, sta in una riga del comunicato che molti hanno letto di fretta: licenza Apache 2.0, nessuna restrizione d’uso, nessun limite di utenti attivi mensili.

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