Nella prima ondata di sperimentazione, molte aziende hanno affrontato l’AI come una questione quasi esclusivamente applicativa: quale tool usare, quale vendor scegliere, quali persone coinvolgere per partire in fretta. Era una fase necessaria. Ma quando l’uso si avvicina ai processi reali, la domanda cambia natura. Non basta più chiedersi se l’AI possa essere utile. Bisogna capire dove debba girare, con quali dati, con quali confini, sotto quali controlli e con quale tracciabilità.
analisi
AI locale e governance dei dati: la scelta architetturale che cambia l’adozione
Nella prima fase l’AI è stata soprattutto una scelta di tool. Nella seconda diventa una scelta di architettura: dove far girare i modelli, quali dati possono essere usati, quali controlli servono e quanta autonomia si può concedere. L’AI locale, le architetture ibride e la data governance non sono temi da specialisti: sono leve decisive per rendere l’AI davvero adottabile in azienda
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