L’utilizzo dell’AI rappresenta soltanto uno dei fattori che possono incidere sul processo di riorganizzazione aziendale. Tuttavia, non può valere come unica ragione fondante il licenziamento per soppressione della mansione, che deve sempre essere motivato da effettive ragioni economico-produttive e dall’assenza di ogni possibilità di ricollocazione del dipendente
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Giurisprudenza: l’adozione dell’AI non può valere come unica ragione di licenziamento
Il Tribunale di Roma in una sentenza ha stabilito che l’adozione dell’intelligenza artificiale da parte di un’azienda non può valere come unica ragione fondante il licenziamento per soppressione della mansione, che deve sempre essere motivato da effettive ragioni economico-produttive e dall’assenza di ogni possibilità di ricollocazione del dipendente
avvocato – A&A – Albè & Associati Studio Legale

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