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Google punta sull’AI per la crescita dell’Italia: investimenti in competenze, ricerca e scuola



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Dalla riqualificazione professionale alla scuola, fino al sostegno ai centri universitari d’eccellenza, l’obiettivo è accelerare l’adozione dell’AI, rafforzare la competitività del Paese e contribuire a una crescita stimata fino all’8% del PIL annuo, attraverso partnership pubblico-private e programmi educativi su scala nazionale

Pubblicato il 4 feb 2026



Google AI Italia

Google annuncia nuovi investimenti per sostenere l’innovazione e la crescita dell’Italia grazie all’intelligenza artificiale. Nel Paese, l’interesse verso l’AI è maturato rapidamente: la domanda non è più “Cos’è l’AI?”, ma “Come posso usarla?”. Secondo Google Trends, questa ricerca è quasi raddoppiata negli ultimi due anni.

Melissa Ferretti Peretti

Un cambiamento che apre a un’opportunità concreta: l’adozione diffusa dell’AI potrebbe generare un incremento annuo dell’8% del PIL italiano, secondo un recente studio di Google.

Lo spiega bene, sul blog dell’azienda, Melissa Ferretti Peretti, country manager e VP di Google in Italia.

Le persone al centro della strategia

Per trasformare questo potenziale in crescita reale, Google concentra la propria strategia sulle persone. L’obiettivo è fornire competenze e strumenti per formare i talenti di domani e supportare quelli di oggi, rafforzando il vantaggio competitivo dell’Italia attraverso l’uso consapevole e diffuso dell’intelligenza artificiale.

Formazione su larga scala e nuove competenze

L’impegno di Google nella formazione digitale in Italia si inserisce in un percorso avviato con iniziative come “Crescere in Digitale”, “Italia in Digitale” e “IA per il Made in Italy”. Questo percorso si amplia con un piano di aggiornamento professionale su scala nazionale, realizzato in collaborazione con università e partner strategici.

Google mette a disposizione 100mila licenze gratuite per i corsi di AI sulla piattaforma Coursera.

Le licenze sono distribuite attraverso cinque partner:

  • Università Luiss Guido Carli,
  • Università Campus Bio-Medico di Roma,
  • le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma del Gruppo Multiversity,
  • Università eCampus e SLC CGIL.

I corsi includono Google AI Essentials, Google Prompting Essentials e “Trova lavoro più velocemente con l’AI”, con certificazione ufficiale Google al termine del percorso.

Google AI Italia

“La collaborazione con Google rafforza la missione di UCBM di ridurre la distanza tra università e impresa attraverso una formazione d’avanguardia” – ha sottolineato il prof. Roberto Setola, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Intelligenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – “L’accesso ai corsi consente di sviluppare competenze immediatamente spendibili… È questo dialogo continuo tra accademia e industria che permette di trasformare l’intelligenza artificiale in un reale motore di crescita e competitività per il Paese.”

Ricerca e università: l’innovazione passa dai campus

Accanto alla formazione, Google punta sul rafforzamento della ricerca. Attraverso Google.org, l’azienda sostiene quattro centri d’eccellenza:

  • Politecnico di Milano,
  • Politecnico di Torino,
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Università di Catania,

con l’obiettivo di sviluppare nuovi progetti di ricerca basati sull’AI.

“È in contesti di elevata complessità clinica e biologica che l’intelligenza artificiale può meglio aiutarci…” – ha spiegato la prof.ssa Giorgia Garganese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – sottolineando il potenziale dell’AI nell’oncologia femminile e nella riduzione del gender gap nella ricerca.

“Al Politecnico di Torino crediamo in un’IA che non si limiti a fornire risposte automatiche…” – ha aggiunto Tatiana Tommasi, professoressa ordinaria e direttrice dell’Unità ELLIS di Torino – evidenziando l’importanza di investimenti di lungo periodo per un ecosistema dell’innovazione aperto e competitivo.

“Il sostegno di Google rappresenta un’opportunità importante per l’Università di Catania…” – ha dichiarato il prof. Concetto Spampinato – rimarcando il valore dell’AI applicata e orientata all’innovazione scientifica.

Il futuro dell’AI parte dalla scuola

Google rafforza anche il proprio impegno nella scuola, con la convinzione che il cambiamento culturale inizi dai più giovani. Attraverso Experience AI, programma sviluppato con Raspberry Pi Foundation e Google DeepMind, vengono offerte risorse gratuite agli insegnanti per spiegare l’AI in modo accessibile e responsabile.

In Italia, grazie alla collaborazione con Fondazione Mondo Digitale, Google formerà 7mila docenti e coinvolgerà 140mila studenti, promuovendo spirito critico e consapevolezza nell’uso delle tecnologie.

Google AI Italia
Immagine: home page di Experience AI

Dall’università al lavoro, con Gemini for Education

Queste iniziative si affiancano agli strumenti già utilizzati da circa un milione di universitari italiani grazie a Gemini for Education. Il modello avanzato di Google per l’apprendimento garantisce protezione dei dati e funzionalità come Guided Learning, un tutor virtuale pensato per aiutare gli studenti a comprendere i concetti, non solo a ottenere risposte.

Un investimento sul potenziale dell’Italia

Per Google, l’Italia ha un potenziale enorme. Investendo in persone, ricerca e istruzione, l’azienda punta ad accompagnare il Paese verso un futuro in cui l’intelligenza artificiale diventi un motore di competitività, benessere e nuove opportunità condivise.

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