OpenAI ha rilasciato due modelli open-weight (20B/120B) con licenza Apache 2.0. Per le imprese questo significa più controllo su dati, costi e latenza, ma anche nuovi oneri operativi: governance, sicurezza, Machine Learning Operations (MLOps), compliance. Spieghiamo quando conviene adottarli, come architettarli, come leggerne il TCO complessivo, quali presìdi sono necessari per portarli in produzione in modo responsabile e, soprattutto, come inquadrare la scelta nel confronto con altri stack open e con lo “strato di orchestrazione” che sta diventando la vera fonte di margine e differenziazione competitiva.
approfondimento
Gpt-oss di OpenAI: perché (e quando) le aziende dovrebbero usarlo
Con gpt-oss-20B e gpt-oss-120B, open-weight e coperti da licenza Apache 2.0, l’azienda compie una mossa che cambia lo scenario competitivo: i pesi dei modelli sono scaricabili, integrabili in prodotti commerciali, personalizzabili e, soprattutto, eseguibili sotto il pieno controllo dell’organizzazione che li adotta. Guida consulenziale per top management, CIO/CTO e responsabili di funzione

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