Ha preso ufficialmente il via a Jülich, in Germania, il progetto europeo Quantum Excellence Center for Quantum-Enhanced Applications (QEC4QEA). L’iniziativa mira a colmare il divario tra lo sviluppo delle tecnologie quantistiche e il loro utilizzo pratico in ambito scientifico e industriale, con E4 Computer Engineering nel ruolo di protagonista.
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Un ecosistema maturo, ma difficile da usare
Negli ultimi anni l’Europa ha investito massicciamente nel quantum computing attraverso iniziative come European Quantum Flagship e HPC-QS, costruendo un ecosistema avanzato e dotato di numerosi quantum computer. Resta però una criticità chiave: la difficoltà di utilizzo di queste tecnologie da parte degli utenti finali.
L’obiettivo: colmare il gap tra tecnologia e applicazioni
QEC4QEA nasce per superare questo ostacolo, creando un ponte tra sviluppatori, esperti di quantum computing, produttori di hardware e utilizzatori finali. L’obiettivo è integrare le tecnologie quantistiche in applicazioni nuove o esistenti, permettendo a ricerca, università e imprese di ottenere vantaggi concreti dal nuovo paradigma di calcolo.
La squadra italiana del progetto
La compagine italiana di QEC4QEA è composta da E4 Computer Engineering, CINECA, Links Foundation e Università degli Studi di Padova. Un partenariato che unisce competenze industriali, accademiche e infrastrutturali di primo piano nel panorama europeo.

Il ruolo di E4 Computer Engineering
E4 Computer Engineering è tra i principali attori del progetto grazie alla sua esperienza nelle soluzioni hardware e software ad altissimo contenuto tecnologico per High-Performance Computing (HPC), Intelligenza Artificiale, Quantum Computing e Cloud Computing. Un posizionamento che rafforza la presenza italiana in uno dei programmi strategici più ambiziosi dell’Unione europea.
Chimica farmaceutica e crittografia post-quantistica
E4 opera nel Cluster B, coordinato da CINECA, e contribuisce a due progetti strategici. Il primo, OPT-A1, è focalizzato sul docking molecolare per la chimica farmaceutica, con lo sviluppo di algoritmi quantistici ibridi HPC-QC. Il secondo, OA-A1, riguarda algoritmi per la fattorizzazione e la crittografia post-quantistica, ambito cruciale per la sicurezza digitale futura.

La visione di E4 sul futuro del quantum
Secondo Daniele Gregori, CSO di E4 Computer Engineering, “lo stato di sviluppo tecnologico e infrastrutturale legato ai quantum computer è senz’altro ragguardevole in Europa. Tuttavia, la notevole barriera determinata dalla difficoltà d’uso di queste tecnologie rappresenta oggi la vera sfida. Con QEC4QEA vogliamo sviluppare le capacità del pubblico nell’uso dei quantum computer, permettendo di trarre vantaggio da questo nuovo paradigma di calcolo e dando valore concreto al lavoro di costruzione svolto in suolo europeo”.
Un progetto quadriennale per la competitività europea
Con una durata prevista di quattro anni, QEC4QEA rappresenta un passaggio chiave per trasformare l’eccellenza tecnologica europea nel quantum computing in un reale vantaggio competitivo per scienza e industria, rafforzando la sovranità tecnologica dell’Europa.





