Novantadue giorni. Da quando Meta ha promesso, l’8 aprile, che gli sviluppatori avrebbero presto potuto costruire su Muse Spark, l’azienda ha rimandato l’apertura della sua API più volte, senza una data ferma, lasciando il modello in una specie di dimostrazione permanente: si poteva vedere, non si poteva usare. Oggi, 9 luglio, quel limbo finisce. La Meta Model API entra in preview pubblica e porta con sé Muse Spark 1.1, il modello che Alexandr Wang, chief AI officer del gruppo, ha definito a CNBC il più capace mai costruito da Meta Superintelligence Labs su compiti agentici e di coding.
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Muse Spark 1.1, Meta apre l’API e cambia strategia sull’intelligenza artificiale
Meta apre in preview pubblica la Model API e rende disponibile Muse Spark 1.1 agli sviluppatori negli Stati Uniti. Per la prima volta l’azienda fa pagare l’accesso a un proprio modello, con prezzi aggressivi, compatibilità OpenAI e una strategia che punta ai carichi agentici e di coding
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