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Magazzino connesso, l’ERP dialoga con l’automazione


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Il 4 novembre, alla Microsoft House di Milano, Innovio e Modula mostrano come Modula Connector colleghi Microsoft Dynamics 365 Business Central ai magazzini verticali automatici. La demo seguirà il percorso dei dati dall’Erp al prelievo e al ritorno delle registrazioni. In programma anche un intervento Microsoft sull’AI agentica nella supply chain

Pubblicato il 19 ott 2026



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Centro logistico automatizzato in movimento
Foto: Modula




Il 4 novembre 2026 Innovio e Modula presentano a Milano un collegamento software tra Microsoft Dynamics 365 Business Central e i magazzini verticali automatici Modula. Si chiama Modula Connector e permette al gestionale aziendale di scambiare istruzioni e dati con il sistema che governa lo stoccaggio. L’appuntamento, ospitato dalla sede italiana di Microsoft in viale Pasubio 21, comprende una simulazione del percorso operativo, dalla generazione di un documento nel gestionale all’esecuzione del movimento nel magazzino.

Il tema interessa soprattutto le imprese che hanno automatizzato il prelievo e la conservazione dei materiali, ma gestiscono ancora separatamente informazioni amministrative e movimentazioni fisiche.

Il programma dell’incontro milanese

L’evento, intitolato “Magazzino Connesso, Business Semplificato”, è previsto dalle 10 alle 14.30, con possibilità di seguire le presentazioni anche in streaming. Secondo l’agenda pubblicata da Innovio, gli interventi inizieranno alle 10.15 con la presentazione dei promotori.

Alle 10.35, Federico Stanghellini, di Microsoft, parlerà di intelligenza artificiale agentica applicata alla supply chain.

Alle 11.35, Antonio Onofrio Toscano illustrerà Business Central per Innovio, mentre alle 12.05, Simone Iannelli e Gianluca Grandi presenteranno le soluzioni Modula.

La simulazione dell’integrazione è programmata alle 12.45, con Tommaso Vignozzi di Innovio. Dalle 13 è prevista la sessione di domande e risposte. Partecipa anche Companial, rete europea dei partner Microsoft Dynamics. L’incontro segue quello del 24 giugno al Modula Experience Centre di Fiorano Modenese, dove le due aziende avevano già mostrato l’applicazione.

Perché collegare il gestionale al magazzino automatico

Un magazzino verticale automatizza lo stoccaggio e mette i materiali a disposizione degli operatori secondo le richieste ricevute. Il gestionale, invece, raccoglie ordini, disponibilità, movimenti e registrazioni che alimentano i processi aziendali. Quando i due ambienti comunicano attraverso procedure distinte, una movimentazione fisica può richiedere un secondo inserimento dei dati, con possibili ritardi e incongruenze.

L’obiettivo di Modula Connector è intervenire proprio sul passaggio delle informazioni. L’operatore utilizza Business Central, mentre l’applicazione trasferisce al sistema Modula le attività pertinenti e ne acquisisce gli esiti. L’integrazione non sostituisce il software di magazzino né l’Erp: definisce il collegamento tra le rispettive funzioni. Il risultato atteso è una maggiore coerenza tra disponibilità registrata e posizione effettiva delle merci.

Dal documento di prelievo al ritorno dei dati

Il flusso comincia in Business Central, dove vengono preparati i documenti relativi alle operazioni di magazzino. Le righe che richiedono il prelievo di materiali conservati in un sistema Modula vengono inviate al magazzino automatico. Il software Modula gestisce quindi la parte operativa. Una volta completata l’attività, le informazioni tornano al gestionale: quantità movimentate, eventuali lotti e numeri di serie, insieme agli elementi necessari per la registrazione.

La documentazione di Innovio descrive uno scambio basato su api rest e code di elaborazione programmate in Business Central. Il connettore può raggruppare le attività secondo categorie di collocazione o singole unità Modula e inviare conferme di ricezione al sistema automatico. L’aggiornamento consente di ricondurre il movimento fisico al documento che lo ha originato, senza dover ricostruire manualmente tutte le operazioni.

Microsoft, nella documentazione di Business Central, distingue fra prelievi, spedizioni e successive registrazioni. L’estensione di Innovio si inserisce in questa logica: collega la gestione standard delle attività warehouse al dispositivo fisico che esegue i movimenti, mantenendo nel gestionale il riferimento ai documenti.

Collocazioni e configurazioni per più impianti

Per rappresentare i sistemi automatici, Modula Connector associa le categorie Modula alle collocazioni di Business Central. Ogni magazzino può così essere identificato all’interno di una specifica ubicazione, conservando la struttura logistica già definita nell’erp. La configurazione comprende indirizzi di collegamento, parametri operativi e automatismi, che l’azienda può abilitare secondo le proprie procedure.

La possibilità di distinguere più magazzini e ubicazioni è importante per chi conserva componenti, ricambi o prodotti finiti in aree differenti. Il collegamento deve infatti rispettare la corrispondenza fra articolo, posizione e documento. Un trasferimento di dati corretto, ma associato alla collocazione sbagliata, comprometterebbe l’utilità dell’automazione. La fase di configurazione rimane quindi determinante quanto quella di esecuzione.

Inventario fisico e differenze di giacenza

L’applicazione comprende anche le operazioni di inventario. Le quantità presenti in Business Central possono essere confrontate con quelle rilevate dai sistemi Modula, evidenziando eventuali differenze. Gli addetti possono concentrarsi sulle posizioni che richiedono un controllo e, dopo la verifica fisica, procedere alle rettifiche nel sistema pertinente.

Il confronto è rilevante perché una giacenza informatica non coincide necessariamente con la merce disponibile: errori di registrazione, movimenti incompleti o conteggi non aggiornati possono produrre scostamenti. Modula Connector offre gli strumenti per individuarli e trattarli all’interno del processo gestionale. Non equivale però a garantire l’assenza di differenze: l’affidabilità continua a dipendere dalla qualità dei dati iniziali, dalle verifiche degli operatori e dalle regole adottate per aggiornare le scorte.

Log e stati per individuare le anomalie

Un secondo elemento riguarda la tracciabilità tecnica degli scambi. Innovio mette a disposizione log delle attività, campi di stato e pagine dedicate al controllo delle chiamate tra i sistemi. Le informazioni consentono di vedere se un’operazione è stata trasmessa, elaborata oppure richiede un intervento. Sono previste anche autorizzazioni specifiche per modificare alcuni stati delle attività.

Per i responsabili informatici e logistici, questa visibilità può ridurre il tempo necessario a individuare l’origine di un problema. Se un movimento non compare nel gestionale, occorre distinguere un mancato invio da un errore di elaborazione o da un’attività fisica ancora da completare. La registrazione degli eventi serve proprio a ricostruire il percorso del dato.

La disponibilità su Microsoft Marketplace

Modula Connector è presente su Microsoft Marketplace come applicazione di Innovio per Dynamics 365 Business Central. Modula e Innovio indicano inoltre che il prodotto è certificato da Microsoft. Innovio lo presenta come la prima applicazione certificata con questa specifica integrazione, una qualificazione riferita alla soluzione proposta dall’azienda e non una misura indipendente dei risultati ottenuti dai clienti.

La disponibilità nel catalogo Microsoft permette alle imprese interessate di individuare la soluzione nell’ecosistema del gestionale che già utilizzano. La valutazione di un progetto richiede comunque di verificare versione del software, processi adottati, configurazione dei magazzini e modalità con cui vengono gestite eccezioni e rettifiche.

Le aziende spiegano gli obiettivi della partnership

«Con Modula Connector portiamo dentro Business Central una gestione più completa dei flussi warehouse collegati ai magazzini automatici Modula. L’obiettivo è semplificare le attività quotidiane, ridurre i passaggi manuali e rendere più affidabile lo scambio di informazioni tra ERP e magazzino. La continuità con l’esperienza d’uso di Business Central facilita inoltre l’adozione delle nuove funzionalità da parte delle aziende», spiegano da Innovio.

«Il valore di una soluzione automatizzata cresce quando il magazzino dialoga in modo efficace con i sistemi gestionali dell’azienda. Con questa integrazione, Modula rafforza la possibilità di inserire i propri magazzini automatici nei processi digitali dei clienti, con benefici concreti su efficienza, tracciabilità e controllo operativo», aggiungono da Modula.

Le dichiarazioni descrivono benefici attesi. Le aziende non accompagnano la presentazione con indicatori pubblici sui tempi medi di prelievo, sulla riduzione degli errori o sui risparmi misurati in installazioni specifiche. Per questo gli effetti economici vanno valutati sul singolo impianto, considerando volumi, tipologie di articolo e organizzazione del lavoro.

L’intelligenza artificiale agentica nella supply chain

La sessione affidata a Microsoft amplia il confronto dal collegamento fra sistemi ai possibili impieghi dell’intelligenza artificiale agentica. Con questa espressione si indicano applicazioni capaci di eseguire sequenze di attività sulla base di obiettivi e regole, utilizzando dati e strumenti disponibili, con livelli di autonomia definiti dall’organizzazione.

Nel magazzino, prospettive di questo tipo riguardano soprattutto l’analisi delle anomalie, il supporto alla pianificazione o la preparazione di interventi operativi. Il loro impiego richiede però informazioni attendibili e autorizzazioni chiare. L’evento non presenta Modula Connector come un agente autonomo: il prodotto documentato svolge una funzione di integrazione e sincronizzazione. L’intervento Microsoft costituisce quindi un approfondimento distinto, legato alle possibili evoluzioni dei processi logistici.

Come misurare l’effetto sui processi

Per stabilire se l’integrazione produce un miglioramento, i responsabili possono confrontare alcuni indicatori prima e dopo l’avvio: numero di registrazioni manuali, tempi tra prelievo e aggiornamento della giacenza, percentuale di movimenti con anomalie, differenze emerse durante gli inventari. Sono parametri da definire in funzione dell’azienda, non risultati già attribuibili a Modula Connector. È utile verificare anche la gestione delle eccezioni: prelievi parziali, articoli serializzati, collegamenti temporaneamente indisponibili e conteggi contestati.

La qualità dell’integrazione emerge soprattutto quando il flusso previsto si interrompe e gli operatori devono ricostruire l’ultima operazione correttamente registrata.

Il significato industriale della collaborazione

Innovio opera nell’integrazione di applicazioni aziendali, con attività che comprendono gestionali Microsoft, sicurezza informatica e soluzioni per processi industriali. Modula produce sistemi di stoccaggio automatizzato, con stabilimenti in Italia, Stati Uniti e Cina e una presenza commerciale internazionale. La collaborazione unisce competenze software e automazione fisica.

Per le aziende che già utilizzano Business Central e impianti Modula, la prospettiva è estendere procedure conosciute alle operazioni automatizzate. Per chi sta valutando un investimento, la dimostrazione del 4 novembre offrirà l’occasione di seguire il percorso del dato e verificare come vengono gestiti documenti, collocazioni e giacenze. Il punto decisivo sarà tradurre la continuità informatica in procedure operative controllabili, dalla preparazione degli ordini fino all’inventario.

Per iscriversi gratuitamente all’evento “Magazzino Connesso, Business Semplificato”.

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