Ibm Agropad, acqua e suolo sicuri grazie all'Intelligenza artificiale - AI4Business
21 settembre 2018
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Ibm Agropad, acqua e suolo sicuri grazie all’Intelligenza artificiale

Antonello Salerno

A consentire ad Agropad di funzionare è l’”AI on the edge”, un approccio informatico all’avanguardia che utilizza algoritmi di machine learning e di visione artificiale per tradurre la composizione e l’intensità del colore misurato in concentrazioni di sostanze chimiche nel campione, rendendolo l’analisi più affidabile rispetto ai test basati solo sulla visione umana. Un sistema che renderà possibile contenere all’indispensabile le analisi chimiche sui campioni di acqua e terreno in agricoltura, che spesso sono lunghe e costose. Il prototipo di AgroPad è stato realizzato dai ricercatori Ibm in Brasile, e consente l’analisi chimica di un campione di suolo o di acqua, in tempo reale e sul posto, utilizzando l’intelligenza artificiale: un modo per semplificare il processo di test e renderlo accessibile ai piccoli agricoltori.

“I dati del test – spiega Mathias Steiner, manager Industrial technology & science di Ibm Research Brazil in un post sul blog aziendale – possono essere trasmessi simultaneamente su una piattaforma in cloud ed etichettati con un tag digitale che identifica in modo univoco il tempo, la posizione e i risultati dell’analisi chimica. La piattaforma cloud consente la gestione e l’integrazione di milioni di singoli test eseguiti in vari momenti e luoghi, una funzionalità importante per il monitoraggio, ad esempio, della variazione nella concentrazione dei concimi in una particolare regione durante l’anno”.

Ma come funziona in pratica Agropad? Basta collocare una goccia di acqua o un piccolo campione di suolo sull’Agropad, che è un dispositivo cartaceo grande come un biglietto da visita: il chip microfluidico nella scheda esegue un’analisi chimica del campione restituendo i risultati in meno di 10 secondi. A questo punto una serie di cerchi sul retro della scheda forniscono i risultati dei test colorimetrici, dove il colore di ogni cerchio rappresenta la quantità di una particolare sostanza chimica nel campione. Tramite uno smartphone l’agricoltore scatterà un’istantanea dell’Agropad utilizzando un’applicazione mobile dedicata e ricevere immediatamente un risultato del test chimico.

“Al momento – spiega Mathias Steiner, manager Industrial technology & science di Ibm Research Brazil   disponiamo di una soluzione prototipo a cinque parametri per il test del suolo e dell’acqua che misura pH, biossido di azoto, alluminio, magnesio e cloro. Stiamo ampliando continuamente la libreria di indicatori chimici disponibili per la distribuzione; ogni Agropad può essere personalizzato in base alle esigenze del singolo utente”.

Giornalista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all’Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un’agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, prima su CorCom, nel 2013, e poi anche per le altre testate del gruppo Digital360. Mi muovo su tutti i campi dell’economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.

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