L’AI corre, ma la filiera dell’hardware non riesce a stare al passo. Negli ultimi mesi la corsa all’intelligenza artificiale ha assunto i tratti di una competizione industriale sempre meno governabile. Nella Silicon Valley si è diffusa perfino una pratica informale, il cosiddetto “tokenmaxxing”: sviluppatori, start-up e aziende cercano di consumare il maggior numero possibile di token, cioè le unità di testo elaborate dai modelli di AI, per dimostrare di essere tra i più avanzati nell’adozione di questi strumenti.
scenari
L’AI corre veloce, ma la filiera dell’hardware non sta al passo
La domanda di intelligenza artificiale cresce a una velocità che data center, chip e memorie non riescono più a seguire. Le big tech aumentano gli investimenti, ma i fornitori di hardware restano indietro. Tra colli di bottiglia industriali, resistenze politiche e tempi lunghi di produzione, il rischio è che l’espansione dell’AI rallenti

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali




