Nel 2026 il mercato globale della tecnologia registra una svolta netta: l’intelligenza artificiale, presentata per anni come fattore di democratizzazione, sta invece concentrando capitali, competenze e infrastrutture in un numero ristretto di aziende statunitensi. I dati sugli investimenti e sulla nascita di nuove imprese indicano un riequilibrio a favore degli Stati Uniti dopo una fase di espansione globale.
analisi
Il boom dell’AI sta concentrando ricchezza negli Usa
Il mercato globale dell’intelligenza artificiale, tra il 2016 e il 2021 sempre più distribuito, nel 2026 mostra una netta inversione. Gli Stati Uniti attirano la maggior parte degli investimenti e consolidano il controllo sulle infrastrutture e sui modelli. Europa, India e Africa restano indietro, tra limiti finanziari, tecnologici e dipendenza crescente da pochi grandi operatori

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