Ciò che serve all’AI per esprimere appieno il suo enorme potenziale sono infrastrutture tecnologicamente evolute, ben progettate, integrate correttamente e che supportino l’effettiva convergenza tra i due mondi IT e OT, tra le tecnologie informatiche (computer, reti, software, dati) del mondo digitale, e le tecnologie operative (tutte quelle che controllano, monitorano e automatizzano processi e attività) nel mondo reale, fisico, industriale. In mancanza di ciò, un’infrastruttura “non può diventare completamente intelligente”, rileva Ludovico Basili, head of data and IoT di Sirti Digital Solutions.
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Basili (Sirti Digital Solutions): “Le tre sfide nel percorso dalla digital economy all’AI economy”
Nelle aziende, “solo la piena integrazione tra mondo IT e quello OT permette di sfruttare al meglio le potenzialità dell’AI economy. Ma è essenziale sviluppare insieme e con successo il change management, la cybersecurity e la gestione del dato”. La strada da seguire, tracciata da Ludovico Basili, head of data and IoT di Sirti Digital Solutions
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